GARDONE VT – Sul web gli archivi e la storia della valle a portata di clic

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Procede a passi spediti il progetto realizzato dal Sistema dei beni culturali e ambientali della valle per aiutare il pubblico a cercare informazioni storiche e dati sui Comuni, diffondendo così le tradizioni e abitudini nate alle origini perché non si perdano nel tempo. Il nuovo step è quello del Piano Informativo Archivi (PIA), attivo da qualche settimana per adottare alcuni criteri che permettano di promuovere in modo capillare gli archivi locali e migliorare il servizio di accesso ai documenti storici. Il piano, infatti, permette di consultare gli inventari sia in versione definitiva che provvisoria e le schede conoscitive sul patrimonio conservato negli archivi storici comunali sui quali il sistema valligiano è intervenuto in questi anni  per la sua salvaguardia e valorizzazione.

Grazie a questo processo, le informazioni si possono raggiungere nelle pagine dedicate agli archivi nel sito internet del Sibca della Comunità montana o con alcune postazioni dislocate nelle biblioteche dei Comuni e, sperano in futuro, anche nei musei. In pratica, chiunque le frequenti può consultare gli inventari in formato pdf dove si trovano i fascicoli, registri, volumi e singoli documenti. Ogni inventario contiene anche le note di storia istituzionale sui Comuni e chi ha prodotto l’archivio, la descrizione dell’ordinamento, i dati sulla consistenza delle singole sezioni o dei documenti.

E dai reperti contenuti nel sito deriva un patrimonio culturale cospicuo e molto articolato, dove si possono consultare trenta archivi sui singoli enti, compresi i Comuni esistenti in origine e poi aggregati agli attuali capoluoghi, 133 su congregazioni e istituti di elemosina, consorzi idrici, veterinari o boschivi e giudici conciliatori e altri enti che hanno operato in valle nel corso degli anni. Nell’offerta ci sono anche tre archivi storici di impresa e uno scolastico. Il lungo lavoro che ha portato fino adesso a questi risultati è ancora in corso e ha prodotto quasi 70mila documenti.

Si tratta di un servizio, quindi, che permette agli utenti di consultare dalle postazioni in biblioteca, ma anche dal proprio pc di casa, un immenso patrimonio disponibile e, sempre dallo stesso sistema, inviare anche la domanda di consultazione per mettersi in contatto con il Sibca e concordare i tempi e modi per accedere al materiale. L’offerta disponibile viene aggiornata continuamente anche dopo i nuovi interventi di riordinamento, inventariazione e nuove acquisizioni negli archivi storici, ma il servizio vuole rafforzare l’apertura verso il pubblico che negli ultimi anni sono sempre aumentati tra ricercatori e visite didattiche.

Secondo i numeri, infatti, nei primi cinque mesi di quest’anno sono state 134 le presenze in archivio per le ricerche di cui 13 ancora in corso, ma il lato positivo arriva dai 433 studenti che hanno già avuto un’esperienza. Il Piano Informativo è parallelo all’iter di approvazione degli inventari che sta conducendo la Soprintendenza Archivistica della Lombardia con la loro pubblicazione nella banca dati sul sito internet del Pirellone per l’omonimo progetto “Plain“. Per avere altre informazioni si può contattare Massimo Galeri allo 030.8337492 o via mail.