BRESCIA – Cedolare secca: alcuni chiarimenti

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Tra i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate sul regime della cedolare secca viene precisato che la lettera raccomandata con cui il locatore comunica al conduttore , oltre all’opzione per tale regime, la rinuncia alla facoltà di chiedere l’aggiornamento del canone a qualsiasi titolo, anche Istat, non è valida se inviata a mano, anche se sottoscritta per ricevuta dall’inquilino.
Nel caso di più locatori (ad esempio, immobile in comproprietà), l’opzione esercitata da uno è valida anche per gli altri locatori ai fini della rinuncia dell’aggiornamento del canone; se sono invece presenti più conduttori, la comunicazione va inviata a ciascuno di essi.
La raccomandata deve essere invita al conduttore prima di esercitare l’opzione per la cedolare secca e quindi:
• per i contratti nuovi, in sede di registrazione del contratto;
• in caso di proroga del contratto, entro il termine di versamento dell’imposta di registro (30 giorni dalla scadenza) mediante il modello 69.
Per il 2011, tuttavia, per i contratti di locazione già registrati e con imposta di registro già versata al 7 aprile 2011, i termini della comunicazione sono i seguenti:
• 6 luglio 011, se l’acconto è dovuto in due rate;
• 30 novembre 2011, se l’acconto è dovuto in un’unica rata;
• termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, se l’acconto non è dovuto.