LUMEZZANE – Inizia il nuovo “Cammino” dei disabili per crescere insieme

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“Una perla del volontariato in Valtrompia”, l’ha definito il sindaco Silverio Vivenzi e un “posto di relax tra divertimento, aggregazione e lavori” secondo l’assessore al Sociale Fausto Pasotti “che migliora i servizi già esistenti nell’ottica di lavorare per i disabili dopo venticinque anni di attività”. Si possono fare solo commenti positivi sul centro diurno per disabili “Il Cammino” inaugurato ieri, sabato 11 giugno, dalle autorità amministrative e sociali sotto la comunità “Memorial Felice Saleri” lungo la rotonda di via San Filippo Neri, al Villaggio Gnutti.

Il taglio del nastro

La struttura, già in uso da alcuni mesi dai volontari che dedicano il loro tempo a rendere felici e integrare le persone spesso emarginate dalla società, è disposta su un piano di 800 metri quadrati che mette a disposizione tutti i servizi tra attività motoria, relazionale, relax, divertimento, integrazione e aria aperta. Infatti, oltre ai locali dove il primo cittadino Vivenzi, insieme al presidente della “Cvl” che gestisce il circuito di volontariato Giulio Pellegrini hanno tagliato il nastro, l’edificio è servito da un giardino utile per passare le stagioni calde con le sedie e tavoli allestiti all’esterno.

Entrando nel centro, invece, ci sono due stanze relazionali dove si trovano foto e racconti realizzati dai ragazzi del sodalizio, altre due dedicate all’espressione con attività manuali e per stimolare la creatività, una sala cinema dove passare momenti di relax e il salone principale per organizzare anche delle feste a base di musica. A completare l’edificio si trovano gli uffici, i servizi igienici, un’aula di informatica, la palestra dove svolgere attività fisica e una sala da pranzo per la distribuzione dei pasti. Si tratta di un servizio completo, quindi, e aperto alle esigenze di chi potrà fruire delle stanze durante le giornate.

L'edificio del centro diurno

Il centro diurno, infatti, sarà usato ogni giorno con i volontari che porteranno i ragazzi disabili autosufficienti o con gravi difficoltà mentali dalle loro abitazioni verso la struttura dove saranno assistiti nell’igiene e nelle attività quotidiane fino al trasporto nelle loro residenze alla conclusione. Sarà un polo di attività promosso anche per quelli che abitano nella comunità soprastante e che fino adesso hanno svolto i loro servizi nelle stanze della casa di riposo “Le Rondini”. Grande soddisfazione e fermento sono arrivati dal presidente della “Caldera Virgilio Lumezzane” Pellegrini che ha citato tutti quelli che ogni anno negli ultimi venticinque dalla nascita del sodalizio hanno aiutato la formazione e l’allestimento dei servizi tra edifici, comunità, iniziative e collaborazioni.

E se il motto dell’associazione è “Per crescere e camminare insieme”, anche la branca de “il Delfino” dedicata soprattutto al tempo libero con 170 persone, di cui 100 solo per il servizio diurno, è alla ricerca di altri volontari che possano dare più forza al gruppo. L’inaugurazione, allietata dal parroco di San Sebastiano don Giulio Gatteri che ha benedetto l’edificio, è stata contraddistinta anche dallo scoprimento di una targa sulla “Cvl” scolpita dall’artigiano valgobbino Oreste Pezzola. Si tratta di una collaborazione, quella con i disabili, che ha coinvolto anche il mondo dello sport visto che nove ragazzi sono stati protagonisti l’altro ieri, venerdì 10 giugno, di un torneo di tennis promosso dalla società lumezzanese accanto agli atleti professionisti.

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