COIMBRA (PORTOGALLO) – Fabio Rolfi al summit europeo sulla mobilità sostenibile

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Si è svolto oggi, martedì 7 giugno, l’annuale forum sulla mobilità, l’iniziativa promossa dall’Unione Europea che si attua con il progetto “Civitas”, una sorta di rete di discussione e confronto tra le 59 città più evolute nel campo dei trasporti sostenibili. Dopo essere stata premiata l’anno scorso come seconda città e grazie ai molti progetti in itinere, Brescia si è presentata tra i partner più autorevoli per aderire all’idea. Per questo, all’assise è intervenuto anche il vicesindaco e assessore competente Fabio Rolfi che ha illustrato alcune linee di sviluppo da portare avanti nel Comune.

Una sessione dei lavori con Rolfi

“Il vantaggio di Civitas – ha spiegato Rolfi – è duplice: da un lato, è in grado di offrire una formazione permanente e un dialogo essenziale per i tecnici e i trasportisti che devono pensare e costruire la viabilità e la mobilità cittadina, e dall’altra portano Brescia tra i modelli osservati e studiati a livello europeo. Un aspetto che anche quest’anno ci è stato confermato dai commissari dell’Ue presenti all’incontro di Coimbra. L’iniziativa inoltre – continua il vicesindaco – prevede un approccio integrato per promuovere un trasporto pubblico a basso impatto ambientale con il supporto di progetti dimostrativi che integrino aspetti tecnologici e politiche dei trasporti, evidenziando l’impatto sull’energia e gli elementi del trasporto”.

E tra le misure su cui la rete ha lavorato per la città come nelle realtà urbane del progetto europeo si parla di infrastrutture necessarie per le flotte di veicoli pubblici e privati così da ridurre il consumo energetico, le emissioni inquinanti e i costi effettivi, la strategia integrata basata sulla restrizione degli accessi alle aree nel centro della città e alle altre aree sensibili, una campagna promozionale per il trasporto collettivo di passeggeri e per la qualità del servizio offerto, nuove forme di uso delle autovetture per stimolare diverse abitudini di spostamento e l’integrazione della gestione dei sistemi di trasporto con quella dei servizi correlati. “Le linee previste dal programma sono state tutte messe in città – ha spiegato Giandomenico Gangi, intervenuto per il Comune locale – dove sono stati sostituiti i mezzi a benzina o diesel con autobus a metano ed è tra le poche realtà a livello europeo che sta sperimentando con ottimi risultati il car e bike sharing.

La tavola rotonda sui trasporti sostenibili

Le postazioni di Bicimia si stanno allargando verso i quartieri più periferici dove nei prossimi mesi ne saranno installate altre quattordici. Gli indici di utilizzo – continua Gangi nell’analisi – rilevano un grande e sempre maggiore apprezzamento per questo strumento e i prelievi mensili rilevati tra aprile 2010 e marzo 2011 hanno segnato il picco a ottobre con 16mila utilizzi e una media annua di 11.200, mentre gli abbonati oggi attivi sono oltre 4mila. Sono soprattutto gli studenti (34%) che usano questo servizio, mentre Bicimia è per le donne (54%) tra i 20 e 40 anni. E tra le postazioni più usate per questo sono la stazione, piazza Rovetta e San Faustino, con la possibilità di integrare i sistemi di trasporto anche all’interno della città.

Non è da dimenticare neanche il progetto sull’auto elettrica che A2a e Renault stanno portando avanti e che già oggi conta 17 centraline di ricarica installate in città e 20 auto elettriche in funzione. In proposito, vorrei ricordare l’appuntamento di sabato (11 giugno, ndr) durante il quale sarà possibile vedere e provare auto completamente elettriche e ibride. Il Comune organizza, infatti, in piazzale Arnaldo un momento dedicato alla mobilità sostenibile, al quale sono invitati tutti i cittadini che vorranno conoscere le nuove opportunità in fase di sviluppo”. Un bilancio positivo a conclusione del summit è arrivato ancora da Fabio Rolfi.

“I buoni risultati di Civitas si leggono anche nella sempre crescente sensibilità dei cittadini verso forme di mobilità sostenibile. Per questo – ha sottolineato il vicesindaco di Brescia – oggi con la giunta stiamo affrontando il tema della pedonalizzazione del centro storico. Dopo tanti anni di soluzioni ibride che l’hanno solo impoverito allontanandolo dai cittadini,  quest’estate sperimenteremo la chiusura completa alle auto nel cuore della città, mentre le piazze più belle e vitali diventeranno luoghi esclusivi per i suoi abitanti. Il centro come salotto dei bresciani, insomma, una sfida che era stata lanciata durante la scorsa campagna elettorale e che ora sarà a disposizione di tutti”.