BRESCIA – L’alta formazione bresciana di Isfor 2000 e Università & Impresa

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Abbiamo intervistato Achille Fornasini, amministratore delegato di ISFOR 2000 e del Consorzio Università & Impresa, due esempi di eccellenza nel settore dell’alta formazione manageriale e imprenditoriale che vengono riconosciuti tali anche a livello nazionale.

Ci racconta brevemente la storia e le finalità di ISFOR 2000?
L’istituto superiore di formazione e ricerca, più noto nella sua forma abbreviata di ISFOR 2000, è stato costituito nel 1989 per iniziativa dell’Associazione Industriale Bresciana, che intendeva rispondere con efficacia alle sfide innescate dagli allora incombenti cambiamenti organizzativi e tecnologici imposti dalla crescente competizione globale. All’AIB si affiancarono subito, quali soci fondatori, altre importanti istituzioni del territorio – la Camera di Commercio di Brescia, la Confartigianato, il Collegio Costruttori, l’Unione Provinciale Agricoltori e l’Associazione Commercianti – che condivisero di puntare sulla formazione permanente dei singoli e dei team, indispensabili all’innovazione e alla creazione del valore d’impresa, per farne una leva competitiva in grado di generare nuove conoscenze e competenze.
Come si è evoluto il suo istituto?
Dall’epoca della sua costituzione, la compagine si è ampliata fino ad accogliere ben 112 soci. Oggi alla società partecipano, oltre a 85 primarie imprese bresciane, altre organizzazioni imprenditoriali che detengono, nel loro complesso, circa il 60% del capitale: alle fondatrici, infatti, si sono aggiunte le associazioni confindustriali di Bergamo, di Mantova e di Cremona, la Confesercenti e la CNA di Brescia. Gli enti creditizi sono presenti con UBI-Banco di Brescia, Unicredit, Intesa-Sanpaolo e Agro Bresciano. Partecipano inoltre alla società la Provincia di Brescia, il gruppo A2A, l’Associazione Comuni Bresciani, l’Azienda Sanitaria Locale, gli ordini dei dottori commercialisti e degli avvocati della provincia di Brescia, l’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Quali sono i programmi formativi di ISFOR 2000?
La proposta formativa globale di ISFOR 2000 s’impernia sulla formazione permanente interaziendale e aziendale, che intende fornire a tutti coloro che operano nell’industria, nell’artigianato e nei servizi all’impresa gli strumenti manageriali e professionali utili per gestire dinamiche complesse in modo responsabile ed efficace.
Come e dove si svolge questo tipo di formazione?
La formazione permanente interaziendale è offerta alle migliaia di imprese bresciane sotto forma di catalogo, aggiornato ogni anno, ormai giunto alla sua 23^ edizione. Ciò che ha certamente contribuito allo sviluppo di tali attività è il modello tutto bresciano d’incentivo alla formazione: le aziende che iscrivono loro collaboratori ai corsi a catalogo ottengono infatti contributi fino al 50% del costo dalla Camera di Commercio di Brescia e fino al 30% dall’Associazione Industriale Bresciana. Il contenuto costo effettivo sopportato dalle imprese ha così stimolato gli investimenti in formazione: dalla costituzione a oggi sono oltre 100.000 gli iscritti alle attività proposte dall’Istituto e realizzate nella nostra moderna sede di via Nenni a Brescia. Le attività aziendali, invece, si svolgono spesso nelle singole aziende. E non è finita …
In che senso?
Alle proposte comprese nel catalogo – che affrontano con corsi brevi e seminari tutti i temi della gestione aziendale – si affiancano i grandi progetti formativi territoriali finanziati dai fondi interprofessionali e dal Fondo Sociale Europeo. Grazie alle intese interprovinciali sottoscritte dalle parti sociali delle province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova, ISFOR 2000 è capofila di piani formativi di ampio respiro destinati a collaboratori di imprese industriali dell’intera Lombardia orientale. Nel corso dell’ultimo quinquennio sono già quasi 12.000 gli operatori aziendali che ne hanno approfittato con piena la soddisfazione delle imprese, soprattutto in questo periodo connotato da una difficile congiuntura economica. A tutto ciò s’aggiunge il forte impegno che, a iniziare da 12 anni fa, abbiamo dedicato all’alta formazione, quella cioè destinata espressamente agli imprenditori e ai manager delle nostre aziende.
Come si è sviluppato questo ulteriore impegno?
Per favorire la cooperazione tra l’Università e il mondo delle imprese, nel 1999 è stata costituita una società consortile denominata Università & Impresa per iniziativa dell’Università degli Studi di Brescia, della Camera di Commercio di Brescia, dell’Associazione Industriale Bresciana, di ISFOR 2000 e di tutte le altre principali organizzazioni imprenditoriali bresciane: Confartigianato, Apindustria, Associazione Artigiani, CNA, Confcommercio, Confesercenti, Collegio Costruttori e Confcooperative. La sede legale del Consorzio è l’Università degli Studi di Brescia, mentre la sede operativa è ISFOR 2000.
E che cosa fa, esattamente, Università & Impresa?
Il consorzio si dedica esclusivamente alla progettazione e alla programmazione di master post-esperienziali, cioè destinati a chi è già in possesso di una solida esperienza lavorativa, e di master post-laurea destinati a giovani in cerca di occupazione qualificata.
A tutt’oggi sono 15 i master già realizzati: 12 di questi sono stati frequentati da imprenditori e manager appartenenti ai diversi filoni di attività economica che caratterizzano il nostro territorio: dalle piccole e medie imprese artigiane e industriali al comparto edilizio e immobiliare, dalle aziende turistico-alberghiere alle cooperative e alle imprese sociali. Di grande successo è il nostro master in economia e gestione della piccola e media impresa: articolato in sessioni programmate in orario extralavorativo, dall’ottobre 2010 sono una quarantina gli imprenditori e i manager che stanno frequentando la sua settima edizione per acquisire gli strumenti utili a far fronte alla competizione internazionale. Un segnale molto confortante.
E per i giovani?
Per i neolaureati il consorzio si è concentrato sulla pianificazione di master innestati nell’alta formazione in apprendistato, che prevede l’assunzione di giovani presso imprese bresciane per il periodo necessario alla maturazione di una buona esperienza aziendale abbinata all’opportunità di conseguire un titolo che rappresenta il top dell’istruzione universitaria. D’intesa con l’Università di Brescia, il consorzio ha portato a termine due master universitari. Gli ottimi esiti occupazionali dei giovani che hanno frequentato questi percorsi post-laurea confermano la bontà dell’esperienza, orientata a favorire l’accesso al mondo nel lavoro, coerentemente con i reali fabbisogni professionali delle nostre aziende.
Alla luce della sua esperienza ormai più che ventennale, quali sono le prospettive in campo formativo?
Gli eccellenti risultati di ISFOR 2000 e del consorzio Università & Impresa – per quanto riguarda sia gli aspetti progettuali e realizzativi, sia il costante equilibrio economico-finanziario di entrambe le società – dimostrano nei fatti come a Brescia la volontà e la capacità di fare sistema attraverso la cooperazione permanente tra l’Università, le aziende e l’associazionismo imprenditoriale siano processi non solo praticabili, ma anche proficui e irreversibili contribuendo essi a costituire lo stadio più elevato di una vera e propria filiera formativa necessaria alla diffusione della cultura d’impresa e delle capacità manageriali.
E quindi?
Le grandi sfide del terzo millennio si giocheranno nell’ambito dell’innovazione a tutti i livelli e della formazione. Istituzioni come ISFOR 2000 e Università & Impresa, confrontandosi con un mondo in continua evoluzione, dovranno saper organizzare sempre meglio la domanda di formazione spesso latente e dispersa, integrandosi in misura crescente con le imprese e con una rete estesa di competenze scientifiche. Un’incombenza, questa, che obbligherà le due istituzioni a sollecitare connessioni sempre più strette tra tutti i soggetti della comunità bresciana e lombardo orientale, nell’interesse di coloro che investono in formazione d’eccellenza e concretamente utile al miglioramento delle competenze individuali e alla competitività delle imprese impegnate in sfide sempre più ardue.