SAREZZO – Il sociale su quattro ruote: un Doblò alla casa di riposo

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E’ un nuovo mezzo di trasporto particolare quello che integra il parco auto disponibile alla casa di riposo locale “Madre Teresa di Calcutta”. In seguito all’aggiunta di ulteriori dieci posti letto attivati nella residenza sanitaria, infatti, le esigenze degli anziani e disabili ospiti sono cresciute nel tempo, inducendo così i volontari e rappresentanti ad aumentare la propria disponibilità con un veicolo che possa trasportarli nelle strutture mediche dove eseguire i controlli periodici, partecipare alle iniziative in loro favore o dare uno strumento ai bambini disabili che, con certe esigenze, non potrebbero partecipare alle gite scolastiche.

La casa di riposo in via Verdi

La soluzione, tra l’altro a costo zero per le casse comunali, è stata presentata stamattina in municipio dalla responsabile del “Gruppo Unica spa” di Reggio Emilia Maria Grazia Degola e dall’assessore alla Rsa e Famiglia Giuseppe Paonessa. Si tratta di un doblò, già sperimentato con successo dall’associazione nel resto d’Italia e in diversi paesi della provincia, ma la prima volta in Valtrompia, che potrà essere condotto nei prossimi quattro anni, poi rinnovabili, dagli attuali dieci autisti volontari in carico alla casa di riposo e trasportare gli anziani con problemi motori.

Il vantaggio di questa operazione è tutto nell’economia visto che, come detto, il Comune non dovrà tirare fuori niente, mentre le spese di assicurazione e manutenzione saranno a carico dell’associazione emiliana che fornirà anche un buono di 1000 euro una tantum per coprire la metà delle spese sulla benzina. Dall’altro lato, però, il contributo per sostenere parte dell’investimento e le spese irrisorie, arriverà dalle aziende private locali che, sponsorizzando il veicolo, aiuterebbero nella solidarietà e avrebbero una maggiore visibilità sul territorio. Il mezzo, infatti, in circolazione lungo le strade, presenterà il marchio del Comune o della casa di riposo, quello di “Telefono Azzurro” e il resto tra gli imprenditori e artigiani della zona.

Il facsimile di un doblò sociale

Tutto questo è frutto di un’esperienza sociale sviluppata pochi anni fa dal gruppo emiliano che, per far fronte alla crisi economica anche dei Comuni e a danno soprattutto dei Servizi sociali, ha deciso di farsi avanti con un progetto di mobilità garantita per sostenere le loro esigenze e non incidendo per nulla sul bilancio. Ed è, quindi, in questo rapporto tra l’ente pubblico formato dall’amministrazione triumplina e i privati cittadini, che si inserisce la mediazione del sodalizio.

“Con questa iniziativa che fino adesso ha ottenuto buoni risultati – ha spiegato la responsabile Degola – vogliamo sensibilizzare le aziende per investire nel ramo sociale come conseguenza di un beneficio anche economico a loro favore, visto che avranno degli sgravi fiscali e il loro marchio camminerà ovunque”. E’ una speranza che diventa appello nelle parole dell’assessore Paonessa. “Ringrazio i nostri imprenditori che, nonostante la crisi – ha commentato il delegato per la Rsa – sono sicuro ci daranno una mano per attivare questo progetto”. Intanto, per sondare gli umori, da venerdì 3 giugno le realtà lavorative della zona saranno contattate dall’associazione per aderire al nuovo servizio. Tutti i privati e locali interessati a sponsorizzare l’iniziativa possono comunque contattare il numero verde 800.236.482.

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