LUMEZZANE – “Albatros” in volo per un’estate più ecologica

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E’ stata lanciata ufficialmente stamattina da Gombaiolo la stagione estiva delle piscine che, nell’occasione, apriranno il solarium esterno con le due vasche e il chiosco bar dove rifornirsi durante le pause dal nuoto e per il relax. Sotto il caldo sole delle 11, appassionati e semplici cultori dello sport hanno cominciato a recarsi presso la struttura balneare di Piatucco che avrà comunque avuto la massima attenzione soprattutto nel pomeriggio. Dopo le 14, infatti, inizieranno le prime attività di animazione gratuita che proseguiranno anche domani tra hydrobike, acquatreadmill (tapis roulant in acqua) e giochi di intrattenimento per le famiglie e i bambini.

Sonia Peli - Lucio Facchinetti - Domenico Bonetti

La stagione, in programma fino all’11 settembre, prevede l’apertura delle piscine tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle ore 10,30 alle 19,30 con orario continuato in modo che chi preferisce recarsi durante la pausa pranzo, come è stato sperimentato con successo nelle scorse settimane, potrà farlo quando l’edificio è meno affollato. Tre mesi e mezzo di balneazione, quelli della società “Albatros”, che non influiranno sul portafoglio dei frequentatori e delle famiglie abituate a recarsi all’impianto. I prezzi, infatti, rimangono invariati in linea con la passata stagione invernale: 5 euro l’ingresso per gli adulti, 3,70 euro per i ragazzi, 1,90 euro per i più piccoli e offerte scontate per i gruppi famigliari. In più, chi vorrà dedicare spazio alla tintarella e comodità, potrà spendere solo 2 euro per noleggiare un lettino.

Si tratta di un periodo utile anche per testare l’impianto fotovoltaico montato alla fine dell’anno scorso e inaugurato proprio stamattina in parallelo alla nuova stagione. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Silverio Vivenzi e il resto della giunta con l’assessore allo Sport Lucio Facchinetti e la presidente di “Albatros” Sonia Peli con il direttore della piscina Domenico Bonetti in rappresentanza dell’azienda. Dal punto di vista tecnico, i pannelli solari invisibili installati sul tetto formano un circuito integrato di 1018 metri quadri già attivo che può produrre fino a 97,5 kwp e oltre 97mila kwh in un anno.

La "scoperta" del tabellone

Grazie all’intervento, l’azienda comunale sarà indipendente per un terzo nell’energia di cui ha bisogno, ma il risultato pieno arriverà con il nuovo impianto di cogenerazione che assicurerà il risparmio sulla bolletta della corrente e del calore. “Ormai la nostra amministrazione è proiettata sulle fonti rinnovabili – ha commentato il primo cittadino Vivenzi – e deve andare avanti così per forza per la tutela dell’ambiente che ci siamo imposti come obiettivo”. Un risparmio di denaro che potrà essere quantificato nei prossimi 20 e 30 anni. E alla fine ci hanno pensato lo stesso sindaco e la presidente Peli a “scoprire” il tabellone che registra ogni dato su come sta lavorando l’impianto: fino ad oggi ha prodotto circa 74 kwp e oltre 16mila kwh evitando di rilasciare in atmosfera e, quindi, alla salute ambientale, più di 9 tonnellate di anidride carbonica.