BRESCIA – L’assemblea annuale di Confartigianato

0

La crisi ha cambiato le carte in tavola ed oggi che l’economia italiana arranca e le grandi industrie guardano sempre più all’estero, “ci si accorge che “piccolo è bello”, non brutto: e che noi non siamo “i piccoli”, noi siamo “i Tanti”, spiega Eugenio Massetti presidente di Confartigianato Imprese Unione di Brescia. E da questo essere tanti e non piccoli, nasce la nostra forza. Confartigianato Imprese Unione di Brescia rappresenta complessivamente, oltre 14.000 piccoli e medi imprenditori che costituiscono l’asse portante dell’economia e del benessere della nostra provincia a 150 anni da quelle battaglie.
Una forza che vuole far pressione su Governo, affinchè lavori perché si crei un “pregiudizio” positivo verso le piccole e medie imprese, che sia reale e non propaganda. Lavori alla costruzione di uno sviluppo favorevole di questo tessuto. Lavori perché si favoriscano e supportino i processi di aggregazione in rete degli imprenditori.
“Ciò che vogliamo – continua Massetti, è un Fisco nazionale e locale (il federalismo municipale) amico delle PMI.  Delle politiche nazionali e locali che coinvolgono più direttamente le imprese, e che siano fonte di crescita e non di disperazione. Più semplificazione”.
Stiamo combattendo, spiega il Presidente di Confartigianato, perché non si tolgano gli incentivi alle energie rinnovabili proprio in un momento in cui il Governo stesso si prende due anni di tempo per ragionare sull’energia nucleare. Quelle energie rinnovabili rappresentano il futuro sostenibile per i nostri figli, quegli stessi educhiamo nelle nostre scuole. Quello è il futuro per una società che non demolisca il pianeta. 3000 imprese di questa provincia si sono specializzate nel settore e danno lavoro a 10.000 addetti. Il settore della installazione traina addirittura quello dell’edilizia.
“Come artigiani, ma soprattutto bresciani, dobbiamo assumiamoci insieme la responsabilità di essere coloro che lavorano davvero per lo sviluppo, che credono nello sviluppo, che credono che esso sia strumento di benessere sociale e quindi di Pace per questa città e per l’intero pianeta. Facciamolo aprendoci una volta di più alla società civile della quale siamo orgogliosi di essere parte. Perché la società non è un trucco ingegnoso per ottenere profitti senza responsabilità. La società è quel luogo dove insieme aspiriamo a vedere i tempi migliori. Organizziamoci perché è la società stessa che, oggi, ci chiede di metterle a disposizione tutta la nostra intelligenza, e tutte le nostre forze”, ha concluso Massetti.