GARDONE VT – Il comando dei Carabinieri sotto un nuovo tetto

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Sono stati completati in 45 giorni i lavori di rifacimento sul tetto della caserma dei Carabinieri. Per una spesa di 274mila euro circa, finanziati con un project financing, sono stati rimossi, smaltiti e sostituiti 680 metri quadrati di copertura in eternit con un pannello termoisolante, rifatta la lattoneria e realizzata la linea vita.

Inizialmente era prevista anche l’installazione di un impianto fotovoltaico ma, in seguito a uno studio di fattibilità, si è ritenuto opportuno posizionare gli impianti sui tetti delle scuole di Magno per una potenza di 11,28 Kw e Inzino (51 Kw) che hanno evidenziato una resa migliore. I pannelli montati sul primo istituto producono già energia, mentre per quelli sistemati sull’ex scuola media della seconda frazione gardonese bisognerà aspettare agosto.

La spesa, tutta a carico del privato, verrà ripagata con gli incentivi statali e un canone annuo di 8mila euro per dieci anni pagato dal comune. “Non posso che esprimere la massima soddisfazione dell’Arma per questo intervento – ha sottolineato il capitano dei Carabinieri Riccardo Ponzone – che era veramente necessario e può solo migliorare le condizioni di lavoro e vita del comando che ogni giorno lavora, ma vive effettivamente nella caserma”. L’edificio, infatti, ospita non solo uffici, ma anche molti alloggi.

Nel paese triumplino ora resta solo un edificio di proprietà comunale da bonificare dall’eternit: si tratta del CSE di via Verdi. Anche per questo si è pensato ad un project financing che prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole “Andersen”, “Anne Frank” e degli alloggi minimi di via Convento. L’obiettivo dell’amministrazione gardonese è quello di produrre autonomamente 160 Kw entro il 2012.