LUMEZZANE – Una “Giovanni Paolo II” da vivere per tutta la città

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La molta gente accorsa stamattina a San Sebastiano e la giornata addobbata a festa rende bene l’idea di quanta sia stata l’attesa prima di vedere una delle principali piazze valgobbine ritornare agli antichi splendori. Si tratta della “Giovanni Paolo II”, al tempo area ex “Teorema” dal nome dell’azienda operante nella zona fino al 1989 per poi spostarsi a Flero. Da quel momento sono passati 22 anni quando il Comune ha acquisito l’area e, in seguito a 16-17 progetti per destinarla a nuove attività,  ma poi caduti nel vuoto, la fumata bianca è arrivata nel 2007 durante l’amministrazione Corli e, dopo due anni di lavori, oggi è stata consegnata al pubblico che l’ha tanto desiderata.

Il taglio del nastro alla piazza

Niente più zone dismesse dedicate al parcheggio casuale o rimessa di mezzi da lavoro, ma giardini, fiori, panchine e alberi accolgono i visitatori per un’oasi surreale in un paese ricco di insediamenti produttivi. L’inaugurazione odierna è stata molto partecipata dalle autorità del Comune con il sindaco Silverio Vivenzi e la giunta e consiglieri al completo, la Valtrompia rappresentata dal presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli e la Provincia nelle vesti del consigliere e vicesindaco Lucio Facchinetti. La zona estesa per 6500 metri quadrati videosorvegliati e aperta tutti i giorni ai frequentatori sarà servita da un punto di ristoro in programma nell’edificio a due piani affacciato su via Roma dove saranno allestiti bar o locali rivolti a tutta la popolazione, giovane e anziana.

Il centro suggestivo di San Sebastiano

Si tratta di un’area in continuo sviluppo quindi, come hanno spiegato i progettisti, completata in futuro anche dalla nuova sede della biblioteca lungo il tratto pedonale che porta con sicurezza alle scuole della frazione. L’idea tecnica, arricchita anche dallo schermo vegetale montato sulla parete del campo sportivo soprastante, è fare in modo che chiunque entri nella zona possa essere “accolto” da uno spettro di luci fornite dai colori di fiori e piante. L’unica domanda che ancora i valgobbini si pongono e che fine farà quel muro dall’impatto estetico negativo che divide la piazza da via Monsuello. La struttura, infatti, lunga dieci e alta cinque metri e spessa solo pochi centimetri, sarà momentanea, ma per fornire una protezione interna all’area sarà ridotta a metà o sostituito con qualcosa più attraente.

La zona è coperta dal wifi

La piazza benedetta dal parroco di San Sebastiano don Giulio Gatteri rappresenta il fiore all’occhiello di tutta la comunità valgobbina che ha destato emozione dopo vent’anni di epopea. E l’accordo politico unanime di tutti gli schieramenti è stato il tema centrale di cui ha parlato il primo cittadino. Uno spazio da vivere, quindi, tutti i giorni come ritrovo per i giovani e anziani e un fattore positivo nella cultura urbanistica di Lumezzane. E proprio ai ragazzi, cui è dedicato il parco tramite l’ideale figura del Papa arrivato da Cracovia, è rivolto il servizio wifi fornito da “Intred”.

Una connessione internet senza fili attivabile su qualunque supporto (pc portatile, ipad e cellulari) sarà fornita rilevando la rete “Eir” e facendo la registrazione sul portale. Conclusa l’operazione, con un sms al cellulare arriveranno le credenziali per collegarsi gratuitamente fino a due ore al giorno. Le premesse sembrano ampiamente buone per un nuovo spazio da condividere, ma il test ufficiale della piazza si farà durante la seconda edizione di “Armonie e Sapori”, la notte bianca valgobbina in programma proprio a San Sebastiano alla fine di settembre e sulla quale l’assessorato al Commercio e l’omonimo comitato stanno già lavorando.

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