LUMEZZANE – La campagna di suor Ilde per aiutare Pantelleria

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Sarà un fine settimana di solidarietà quello di sabato 21 e domenica 22 maggio per la presenza, sul sagrato della chiesa di Sant’Apollonio, di un gruppo missionario che consegnerà del materiale informativo su Pantelleria, l’isola siciliana che, come Lampedusa, è in preda alla sofferenza per i numerosi profughi sbarcati in seguito alle guerre scoppiate nel nord Africa. Mediatrice dell’operazione benefica è suor Ilde, che fino a due anni fa operava con altre tre consorelle nel vecchio asilo della frazione locale e ora protagonista di una missione proprio sull’atollo.

E da lì, a distanza di 1500 chilometri, è partito il suo appello tramite una lettera arrivata al parroco don Tino Bergamaschi per chiedere solidarietà ai valgobbini. “Attualmente i profughi sono ospiti presso una vecchia caserma militare – si legge nella comunicazione – una struttura fatiscente con quattro bagni per 180 persone che dormono in terra in grandi stanzoni e in più, quella delle donne, è senza finestre. Un gruppo di volontari fornisce pasti, abbigliamento e oggetti sanitari, ma un sopralluogo ha decretato che la struttura è inagibile, manca di ogni servizio di sicurezza e igiene.

Abbiamo scritto alla Prefettura di Trapani e al ministro Maroni sollecitando un intervento che, però, si potrà fare soltanto con i locali vuoti. Nel frattempo – continua – la precarietà della situazione richiede interventi immediati ai bisogni urgenti per queste persone disperate ”. La missiva va avanti illustrando la grande generosità degli isolani che hanno accolto nelle proprie famiglie le donne con i bambini. Nonostante questo, però, per le urgenze servono fondi e l’idea ha raggiunto la Valgobbia con “Un aiuto per suor Ilde”, l’iniziativa proposta per sabato e domenica quando chiunque potrà fare un’offerta.