CONCESIO – Il sindaco Stefano Retali: ” Nonostante i tagli dello Stato tutti i servizi restano”

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Abbiamo chiesto alla collega Rosaria Poinelli di intervistare per noi il sindaco di Concesio Stefano Retali. Ecco il suo servizio.

Il 4 aprile il Consiglio comunale ha adottato la variante al PGT: non va a modificare il documento di piano, ma prevede solo interventi sul piano delle regole e su quello dei servizi. Un intervento che corregge, soprattutto, inesattezze normative e cartografiche, venendo incontro anche a piccole esigenze delle famiglie.
Con il sindaco Stefano Retali entriamo nel cuore della vita amministrativa, da cui dipendono servizi sociali, opere pubbliche, iniziative culturali e sportive: il bilancio. Un cuore che deve pulsare al ritmo del risparmio imposto dal patto di stabilità e dei tagli dello Stato, senza la possibilità di ignorare questi paletti.
“Nel  2010 il bilancio è stato in perfetta linea con quanto ci eravamo prefissati, siamo riusciti a non tagliare i servizi, nessun tipo di servizio, e quindi a non fare deprimere i programmi previsti, mantenendo tutte le previsioni di entrata. Bilancio in perfetta linea con le aspettative e non era certo facile, visto che dovevamo affrontare le conseguenze della sanzione per il mancato rispetto del patto di stabilità nel 2009. E’ stato anche l’occasione per analizzare con gli assessorati e con gli uffici tutti i servizi, essenzializzare ed ottimizzare la spesa, sfruttare tutte le potenzialità delle nuove tecnologie, trovare nuove soluzioni amministrative e comunque venire incontro alle esigenze del territorio e dei cittadini. Ci siamo riusciti grazie alla passione degli amministratori ed alla qualità del nostro personale, purtroppo però ridotto all’osso e senza la possibilità di implementarlo per il divieto di aumentare la spesa per il personale.
Non è stato un anno di grandi opere pubbliche, che in grandissima parte sono state già realizzate, ma comunque sono stati molti gli interventi sul territorio (pista ciclopedonale e regimazione roggia in via Sorlini, rotatoria Auchan, parco fotovoltaico in via Aldo Moro, asfaltature e marciapiedi in tutto il paese, manutenzioni straordinarie a tutto il patrimonio pubblico ed alle scuole, copertura della roggia tra via Sangervasio e via Vantini.
Il 2011 parte con l’obiettivo di mantenere i piani di investimento, di programmare nuove iniziative, di mantenere e sviluppare tutti i servizi al cittadino nonostante il taglio da parte dello Stato di 315mila euro. Meno risorse arriveranno nelle casse di Regione e Comunità Montana anche per effetto dei tagli statali ai vari fondi sociali nazionali, che inevitabilmente ricadranno negativamente sui comuni, mettendo a rischio i servizi.
Per garantire il massimo spazio finanziario ai servizi, la Giunta ha deciso di mantenere basse le indennità degli amministratori, che sono più basse del 40% rispetto a quelle che la legge consentirebbe di praticare. Per fare un esempio, il Sindaco ha una indennità mensile di 922 euro lordi mensili, sicuramente molto bassa ed inadeguata per l’amministrazione di un paese di 15000 abitanti, ma è un gesto che abbiamo fatto volentieri e per spirito di servizio.
In attesa del federalismo municipale, che dovremo verificare sul campo, intanto dobbiamo fare i conti con i gravi tagli che nel 2012 diventeranno ancora più pesanti, all’incirca di 550mila euro. Sono dati reali con cui dobbiamo confrontarci e sono tagli che anche con il nuovo assetto federalista sono confermati.

E il federalismo municipale?

Nessun sindaco è contrario al federalismo municipale. Nessuno è contrario all’autonomia fiscale dei comuni, che oggi non esiste, se non sul piano tariffario ed anche qui in modo molto parziale. Vincoli, regole e tagli stanno mettendo in sofferenza un comparto, come quello degli enti locali, che in questi anni e soprattutto al Nord ha dato un grosso contributo con i propri investimenti e servizi alla crescita del territorio ed allo sviluppo dell’economia. Oggi sono in discussione molti investimenti e questo deprime l’economia e compromette lo sviluppo, oltre che a mettere in difficoltà lo standard di servizio per il cittadino. Se il federalismo porterà nuove risorse e darà una vera autonomia impositiva ai comuni è un fatto positivo, comunque da verificare perché esistono ancora molti punti nebulosi. Noi siamo per la responsabilità e posso dire che tutti gli amministratori di Concesio nei decenni hanno sempre agito così, con equilibrio ed onestà, non serviva il federalismo per arrivare a questo. Speriamo che il federalismo lasci sul territorio le risorse create e necessarie per garantire adeguati standard di servizio, ma di sicuro bisognerà aspettare il 2014 per avere una qualche forma di autonomia impositiva, mentre nell’immediato rimangono i tagli. Anzi, abbiamo il timore che i comuni, invece di ridurre l’imposizione fiscale, debbano aumentarla. Non sarebbe un successo e non può essere questo l’esito del federalismo municipale.

Sembra che il federalismo municipale spinga i comuni a maggiori controlli per scovare gli evasori, per esempio i contratti d’affitto in nero…

Il principio che i comuni collaborino con gli altri settori dello Stato al recupero dell’evasione mi trova d’accordo. Ma è ciò che abbiamo sempre fatto. Infatti, da anni lavoriamo intensamente per recuperare evasori ed elusori dell’Ici, della Tia (tariffa rifiuti) e delle imposte di pubblicità. Al momento attuale abbiamo già raggiunto un buon livello di controllo del territorio, grazie anche alla mappatura fotografica dall’alto, e continueremo a farlo, anche su altri aspetti, con l’obiettivo dell’equità. La nostra parte la faremo, e continueremo a farla. Certamente, però, ben altra cosa è recuperare l’evasione dell’Irpef o dell’Iva. E’ evidente che per agire in questa direzione servono mezzi e risorse, che i comuni non hanno. Al momento il quadro è molto incerto, ma l’unica possibilità è una maggiore sinergia con gli altri comuni e con le amministrazioni statali.

Quali i progetti prioritari ?

La sistemazione delle scuole resta la priorità assoluta. È nostra intenzione riorganizzare l’intero sistema scolastico, che per quanto sia in buone condizioni di manutenzione e sicuramente funzionale, merita un ammodernamento ed un adeguamento alle esigenze della moderna didattica. Non è in programma, quindi, solo la costruzione di una nuova scuola a sud, che unisca le attuali scuole medie di S.Andrea e primarie di Ca de Bosio, ma anche la ristrutturazione e la riorganizzazione dei plessi che si trovano nella parte nord del paese. Ma per poter realizzare questo progetto serve un impegno finanziario decisamente importante, che ad oggi i vincoli di spesa del Patto di Stabilità non consentono di assumere. Ad oggi nessun comune del nostro livello demografico, ma non solo, potrebbe assumersi una spesa così rilevante. Noi, comunque, crediamo ancora in questo progetto e stiamo cercando anche soluzioni diverse.

L’Amministrazione ha appena varato la prima variante al Piano di governo del territorio.

Si tratta di un intervento che è partito tempo fa con la richiesta ai cittadini ed al territorio di suggerimenti e proposte. Il 4 aprile il Consiglio comunale ha adottato la variante e quindi scattano i tempi per la pubblicazione sul BURL e successivamente per le osservazioni, naturalmente solo per le materie oggetto della variante, non su tutti i contenuti del PGT. Contiamo di arrivare alla approvazione definitiva entro l’estate. La variante non va a modificare il documento di piano, ma prevede solo interventi sul piano delle regole e su quello dei servizi. Un intervento leggero, quindi, che corregge soprattutto inesattezze normative e cartografiche, venendo incontro anche a piccole esigenze delle famiglie. Vi sono, però, anche alcuni contenuti di maggior significato e rilievo.
1. L’intervento edificatorio già previsto con un piano integrato nell’area dismessa Tensiochimica (che riqualifica un’area industriale che oggi consta di oltre 40000 metri cubi, prevedendo una edificazione per 23000 metri cubi, residenziale e direzionale/commerciale) viene modificato sostanzialmente : infatti, viene eliminata la possibilità di edilizia residenziale, inserendo, insieme ad una quota di direzionale/commerciale e di edilizia libera, anche la possibilità di costruire una casa di riposo. Sarà una struttura interamente privata e non accreditata presso la Regione Lombardia, quindi molto diversa dal sistema delle case di riposo pubbliche ed accreditate, che porterà a Concesio nuovi servizi in un settore in cui esistono grandi bisogni, visto il progressivo invecchiamento della popolazione, nuovi posti di lavoro ed ovviamente la mancata edificazione di abitazioni non porterà all’esigenza di adeguare i servizi pubblici. E’ una scelta razionale e concreta, soprattutto in un momento in cui l’edilizia privata accusa una sostanziale stasi, senza che si arrivi a nuovo consumo di suolo. L’operazione porterà a nuovi introiti per le casse comunali che verranno destinati al completamento della parte sud di via Falcone, dando risposta alle esigenze di viabilità di Campagnola
2. Si autorizza un ampliamento di 6000 metri quadrati di SLP dell’area commerciale nel sito Auchan. Anche in questo caso si consente ad una delle principali aziende locali, con elevati livelli occupazionali, di reagire alle difficoltà del mercato e di crescere, diversificando le attività ed adeguandole alle esigenze nuove dell’utenza. Cresceranno i posti di lavoro e quindi le opportunità del territorio. L’introito derivante dall’intervento verrà destinato al progetto prioritario e cioè la sistemazione dei plessi scolastici. Anche in questo caso non vi è nuovo consumo di suolo
3. Si autorizzano nuove volumetrie in un lotto intercluso nell’area Pieve, collegato all’ambito di trasformazione 11 che viene così svincolato dal piano di recupero dell’area industriale soprastante, con l’obbiettivo di risolvere le problematiche di viabilità di quell’area, ma anche con l’obbiettivo di ricavare le risorse necessarie per garantire lo spostamento della canonica parrocchiale della Pieve e di ricavare così la piazza. Si darà, così, finalmente risposta ad una esigenza indifferibile : dare nuovo respiro urbanistico alla Pieve, creare una piazza finalmente all’altezza del rilievo che ha la Chiesa in cui sorge il Fonte battesimale di Paolo VI e dare così maggiore vivibilità a tutta l’area. Ricordo che nelle adiacenze è previsto dal PGT un altro intervento che mira a creare adeguate aree di parcheggio, anche interrate, oggi solo parzialmente presenti
4. Si risolve un grosso problema creato dalla costruzione dell’Autostrada, che porta alla demolizione intergrale di una abitazione privata. Si individua un’area in cui si ricollocare i volumi abbattuti
5. Si risolvono alcuni problemi nelle aree industriali, che vanno nella direzione di aiutare le imprese a crescere ed a creare nuovi posti di lavoro
Come si può vedere, la variante ha la capacità di portare a Concesio nuovi investimenti in un momento così difficile per l’economia, dando risposta al contempo a problemi sentiti e prioritari come le scuole, via Falcone e la creazione della piazza della Pieve. L’incremento volumetrico è inferiore ai 20000 metri cubi, in gran parte concentrato nel soddisfacimento di piccole esigenze familiari. Non cambia, comunque, il disegno urbanistico del territorio, dato che il documento di piano rimane invariato.

E le opere pubbliche che Soluzione Casa dovrebbe realizzare?

Mi riferisco al sottopassaggio di via Brusaferri, al completamento della parte nord di via Falcone e all’ampliamento del municipio…
L’area ex Faini, soggetta all’intervento edilizio di Soluzione Casa, incontra da tempo grandi difficoltà legate alla crisi economica ed  è soggetta attualmente ad una procedura di concordato preventivo. La crisi ha fermato le opere previste, le vendite immobiliari stanno subendo una fase di stasi che nessuno aveva previsto. Noi ci auguriamo che la procedura in atto vada a buon fine, anche per dare risposta alle esigenze dei molti privati coinvolti, ma se questo non dovesse accadere l’Amministrazione comunale è comunque garantita dalla presenza di fideiussioni, di cui si andrà all’escussione per la realizzazione di tutte le opere direttamente a cura del pubblico. Contiamo, quindi, entro il 2013 di avere completato tutte le opere pubbliche previste. E’ solo un problema di tempo. Ma c’è la certezza che le opere verranno realizzate.

Quali sono i progetti dell’immediato ?

Stiamo lavorando su alcuni obbiettivi importanti :
1. La copertura della Roggia Nassini nel tratto tra via Aloisio e via Galilei, con la sistemazione e pulizia completa anche del tratto che va verso nord. Si tratta di un intervento importantissimo di riqualificazione e risanamento del territorio, che sistemerà anche le problematiche idriche esistenti. All’interno dell’area verde si realizzerà anche una pista ciclabile, illuminata ed in sicurezza
2. Il completamento dell’area delle Feste nella parte alta di Roncaglie, che è stata ampliata e ben illuminata, oltre che collegata con ponte ciclopedonale all’area verde del Monticello
3. Il completamento del capannone della Protezione civile comunale nell’area PIP di Campagnola, importante per aumentare l’operatività dei nostri volontari e per dare ricovero sicuro ai mezzi e strumenti in possesso
4. La costruzione di una nuova ala del Cimitero di Costorio per un totale di 48 nuovi loculi
5. La costruzione di un tratto di fognatura in via Vantini, con la sistemazione definitiva con l’illuminazione e parcheggio di una pista ciclabile appena ricavata con la copertura della roggia
6. L’installazione in biblioteca di un sistema completamente automatizzato per il prestito, che faciliterà moltissimo le operazioni dei tanti utenti
Come si vede, sono tanti i progetti in cui siamo impegnati. Per questo voglio ringraziare tutta la mia giunta, i consiglieri comunali, i nostri uffici con i relativi capi area per il grande lavoro che tutti i giorni compiono con passione e competenza. Non dimentico la collaborazione importantissima del mondo associativo e del volontariato, che per noi è una grandissima risorsa

Vi sono problemi per le liste d’attese nelle scuole dell’infanzia ?

Quest’anno assistiamo ad una crescita importante dei bambini iscritti, che continuerà sicuramente anche nei prossimi due anni visto l’andamento demografico. Insieme al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Concesio abbiamo chiesto l’attivazione al Ministero di due nuove sezioni di scuola dell’infanzia, dato che vi sono in lista d’attesa quasi cinquanta bambini, compresi gli anticipatari. L’Amministrazione comunale si è impegnata a creare tutti gli spazi necessari per le nuove sezioni e l’Istituto Comprensivo è disponibile ad attivare tutta la progettualità didattica necessaria, ma è necessario che il Ministero autorizzi le due nuove sezioni e fornisca il personale docente. Sarebbe davvero grave se questo non avvenisse, come è grave che in Lombardia in presenza di una crescita demografica significativa della popolazione scolastica ci sia un nuovo ed importante taglio dell’organico dei docenti. La Lombardia ha sempre operato con virtuosità, garantendo un dimensionamento scolastico di grande razionalità ed un rapporto alunni/classi che è il più alto d’Italia. Non capiamo perché i tagli non vengano spalmati anche su altre realtà, che certi parametri di virtuosità non li hanno raggiunti. Speriamo che le sezioni possano arrivare perché è una risposta fondamentale alle esigenze, anche sociali, delle famiglie. Sicuramente l’Amministrazione comunale farà tutto il possibile. Avvicinandosi la fine della scuola, non posso non ringraziare il Dirigente scolastico, dott. Rinaldo Donati, i docenti, tutto il personale per il lavoro svolto, senza dimenticare l’apporto e la collaborazione del Consiglio d’Istituto e delle famiglie.