GARDONE VT – La Bcc al fianco delle imprese in Valle

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“La Valtrompia tiene, è un territorio dalle numerose risorse e, in questa particolare fase di difficoltà produttiva ed economica, dimostra una “grinta” imprenditoriale di tempra forte .La Bcc ben si inserisce in questo contesto, partecipando attivamente, sostenendo le nostre imprese – socie; condividendone il percorso”. Così Luca Giovannelli, 53 anni, sposato e padre di due figli, dal luglio 2010 nuovo direttore generale della Banca di Credito Cooperativo della Valtrompia.
Da Novate Milanese, ogni giorno, approda in Valle nel suo ufficio al primo piano dell’agenzia di Gardone V.T. Dieci mesi sono passati dal suo insediamento e si può ben dire che il periodo di cosidetto “rodaggio” e approccio conoscitivo della realtà valtrumplina possa dirsi ormai superato.
“Ho trovato una realtà assolutamente inaspettata, imprenditori dinamici, disposti a mettersi in gioco. Il tessuto di piccole e medie imprese è molto sviluppato. Alcune aziende sono purtroppo ancora in sofferenza, con minori guadagni e maggiori perdite stanno ancora affrontando una crisi dura da superare. Ne deriva che il ruolo della Bcc è maggiormente motivato. Si rafforza uno degli obiettivi principali del nostro Istituto di Credito, ovvero: il contatto diretto con le persone che rappresentano il variegato tessuto produttivo della Valle”. Una banca ultrasecolare, con i suoi 114 anni di vita, del resto, tiene fede a quelle che sono le linee guida di una realtà che mantiene radici locali: “ Siamo stati fortemente penalizzati dalla diminuzione del tasso d’interesse passato dall’8 all’1%; abbiamo, però, mantenuto la crescita degli impieghi (+ 3%) pur essendo in piena crisi – prosegue il direttore generale – la banca ha continuato ad investire, con non poco coraggio, nel tessuto sociale. Ciò è stato possibile grazie ad un CdA molto coeso e lungimirante”. Intanto si registrano alcune novità e, tra queste, un importante progetto vede la Bcc in primo piano nel ruolo di partner del Consorzio Armaioli Bresciani (presieduto da Pierangelo Pedersoli) che ha messo a punto un nuovo sistema di tracciabilità delle armi, tramite un microchip inserito nel prodotto.
Importante sarà la partnership della Bcc che sosterrà le aziende aderenti al Consorzio intenzionate a dare vita al progetto; tutto ciò si traduce in aiuti mirati e agevolati agli artigiani armaioli che potranno usufruire di un finanziamento pari al 50% dei costi. Per tale progetto la BCC ha preventivato un plafond complessivo di 300 mila euro.
Nel frattempo si prosegue nel sostegno alle P.M.I. di Lumezzane tramite l’accordo stipulato lo scorso anno con l’Amministrazione Comunale.” L’accesso alle agevolazioni previste è stato sfruttato in maniera parziale dalle aziende valgobbine; ciò dimostra che le stesse imprese hanno ritenuto di non accollarsi ulteriori sacrifici finanziari ; contiamo di attuare lo stesso accordo con altri Comuni della Valle”. In tempi in cui si vocifera di “apparentamenti” con altre realtà bancarie Luca Giovannelli esclude l’eventualità di una fusione con altre Bcc: “Non esistono al momento attuale le condizioni per eventuali fusioni – dice categorico – sul tavolo del CdA non c’è alcun dibattito in merito”.
Dunque, avanti tutta ! Mentre andiamo in stampa tutto è pronto per l’assemblea annuale della BCC che vede all’ordine del giorno anche il rinnovo cariche del Consiglio d’amministrazione che su nove consiglieri vedrà il ricambio di due componenti, per naturale avvicendamento. I dati del bilancio 2010 parlano di un aumento del capitale sociale (+ 2,82%) che raggiunge i 3 milioni e novecento mila euro; aumentano anche i soci passati dai 1.439 del 2005 ai 2.235 del 2010; cresce (+ 22,35%) anche la raccolta indiretta cosi come gli impieghi (+ 2,82% ). Sono soltanto alcuni numeri del bilancio che sarà illustrato ai soci in sede di assemblea, della quale parleremo in dettaglio nel prossimo numero.