LUMEZZANE – Con i cassonetti marroni la raccolta diventa “umida”

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Mancano ancora poche settimane per aumentare la quota di raccolta differenziata, oggi ferma al 35%, visto che entro la fine di maggio l’assessorato all’Ambiente monterà su tutto il territorio comunale ottanta cassonetti marroni da 2,4 metri cubi dove gettare i rifiuti organici. La campagna di sensibilizzazione era stata presentata lo scorso 21 gennaio dall’assessore di via Monsuello Andrea Capuzzi e dal collega della Provincia Stefano Dotti per portare avanti, per la prima volta in un grosso paese rispetto agli altri della zona, l’idea ancora più ecologica di separare in casa i rifiuti, soprattutto alimentari che, in media, occupano circa il 30% del totale.

Tra qualche giorno, infatti, come indicato nella lettera che tutta la popolazione sta ricevendo in queste ore, le associazioni locali di volontariato consegneranno alle 9300 famiglie, così come alla casa di riposo “Le Rondini”, alla clinica “Salvatore Maugeri”, ai supermercati, bar e negozi che producono scarti di cibo, un kit gratuito formato da un cestello marrone, circa venti sacchetti di carta riciclata dove buttare i rifiuti, un opuscolo informativo che spiega in modo dettagliato dove si trovano i cassonetti e la piattaforma ecologica e un vademecum che indica come gettare oltre 160 prodotti di scarto tra mobilia, elettrodomestici, pile, carta in genere, vetro e altro.

Ogni famiglia avrà quindi a disposizione i sacchetti dove buttare l’organico (scarti alimentari, cibi cotti e crudi e lische di pesce, per esempio) e quando sarà pieno potrà essere buttato nei contenitori marroni appositamente distribuiti in tutte le zone del paese. In ogni caso, per chi volesse avere altre informazioni, il Comune ha programmato tre incontri pubblici sul tema rivolti ai cittadini. Il primo si terrà lunedì 9 maggio, alle ore 20, presso il teatro Odeon e, a seguire, il 16 maggio, sempre alle 20, nella sala civica di via Caselli a Fontana e il giorno dopo, martedì, alla stessa ora nel salone della scuola elementare “Bachelet” di Sant’Apollonio.

In più, per approfondire la questione, dopo le istruzioni per l’uso fornite durante le conferenze, saranno presenti anche degli stand dedicati nei mercati rionali al piazzale delle piscine mercoledì 25 maggio, in piazza Paolo VI a Sant’Apollonio venerdì 27 e in via Artigiani, a San Sebastiano, sabato 28.

Questo progetto sulla “differenziata alimentare”, proposto dalla provincia già nel 2001, è stato finanziato con 120mila euro dallo stesso Broletto, 35mila dai fondi del Comune e 15mila da “Aprica” che gestisce il servizio di raccolta. A fronte dell’obiettivo del 40% pronosticato dall’assessore Capuzzi, è in prospettiva anche l’idea di montare una calotta sui cassonetti grigi dello sporco per verificarne il contenuto e realizzare contenitori appositi per l’alluminio.

La mappa dei cassonetti

Vademecum dei rifiuti