LUMEZZANE – Il rugby come strumento per la formazione di giovani e genitori

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Lo Junior Rugby Lumezzane è lieto di invitare la cittadinanza all’evento in programma nella mattinata di giovedì 5 maggio: davanti ad ospiti d’eccezione del mondo della politica e dello sport, 2500 bambini si affronteranno in una grande festa all’insegna dei valori educativi dello sport.
Ospiti d’onore saranno in primis i bambini, impegnati contemporaneamente su quattro campi (Agnosine, Gardone Valtrompia, Lumezzane e Sarezzo) otto gli occhi di un pubblico d’eccezione: è attesa infatti la presenza del Presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi, con i consiglieri federali Saccà e Gavazzi, nonché i dirigenti locali del CONI, gli amministratori locali dei comuni ospitanti, il presidente della Provincia di Brescia, Daniele Molgora, e l’assessore provinciale Aristide Peli (Pubblica istruzione, Università, Gestione Albi dell’associazionismo e del volontariato, Ufficio Relazioni con il Pubblico, Famiglia e attività socio-assistenziali, Pari Opportunità), nonché la vedova di Bossini, patrono della RBM, main sponsor del Rugby Lumezzane è tra i primi a volere una società sportiva fortemente orientata al sociale.
Sport educativo per eccellenza, il rugby gode ora della massima attenzione anche da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca. Merito delle tante realtà che giorno dopo giorno lavorano a tutti livelli nel mondo della scuola, per insegnare ai ragazzi qualcosa che va ben oltre i rudimenti tecnici della palla ovale. Un esempio importante in tal senso viene proprio dallo Junior Rugby Lumezzane, promotore del progetto “Educazione al benessere, alla salute e alla legalità”, in cui lo sport diventa un mezzo formativo per i più giovani ed i loro genitori su temi quali la legalità, il rapporto con l’alcol e i conflitti di relazione.
Un progetto partito nelle scuole elementari della Valtrompia e non solo (le scuole interessate sono quelle di Lumezzane, Sarezzo, Gardone VT, Polaveno, Villa Caricna, Marcheno, Agnosine e Odolo), ma che verrà presto replicato in altre realtà, visto l’interesse dimostrato dalla Federazione Italiana Rugby e dallo stesso Ministero.
Dopo le esperienze di rugby sociale già sperimentati in passato, con ragazzi difficili ed insegnanti di Scampia ospitati dai ragazzi rossoblu, ed il sostegno già messo in atto nel corso dell’anno scolastico – grazie all’opera di Piera Berna (responsabile dei raporti tra gli istituti scolastici e la società sportiva) e della dirigente scolastica Maria Caccagni – a “scomodarsi” sono gli stessi dirigenti ministeriali, che per un giorno lasceranno Roma per presenziare alla consueta grande festa del rugby educativo, giovedì 5 maggio.
L’evento sarà anche l’occsaione per presentare ufficialmente alla stampa il progetto “Educzione al benessere, alla salute e alla legalità”, nonché per annunciare importanti novità che vedranno impegnato lo Junior Rugby Lumezzne nei prossimi mesi e che promettono di rivoluzionare gli equilibri dello sport bresciano e non solo.
Per quanti confermeranno la loro presenza, l’appuntamento è per giovedì mattina a Lumezzane (seguirà specifica comunicazione), da dove giornalisti, operatori e autorità proseguiranno in pulmann verso i quattro campi, per poi continuare la giornata con una conferenza stampa e un pranzo conviviale, per celebrare tra amici una grande giornata dedicata ai valori più puri dello sport.