CASTREZZATO – A Margiotta il 4° “Franciacorta Historic” di auto antiche

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Con una gara dominata fin dalle prime battute, Antonino Margiotta (navigato da Bruno Perno su una Fiat 1100/103 TV del 1954) ha vinto la quarta edizione del “Franciacorta Historic”, la gara di regolarità classica per auto storiche con partenza e arrivo da “La Colombera Golf & Resort”, riservata alle vetture costruite fino al 1968. Al secondo posto è arrivata la coppia Valseriati-Sabbadini (su un’Aston Martin Le Mans del 1933 e primo fra gli equipaggi bresciani) e al terzo Armando Fontana e Tiziana Scozzesi sulla sportiva Lancia Fulvia Coupé Hf del 1966.

Nella classifica femminile, prima posizione per Federica Bignetti e Luisa Ciatti (Alfa Romeo Giulietta Spider, 1960) davanti alla Ferrari 340 America del 1951 di Ornella Pozzi e Silvia Savoldi e alla piccola Renault 4CV (1957) di Emanuela Cinelli e Mara Patti. L’ambito “Trofeo Cofemo”, riservato alla Scuderia Csai più numerosa al via, è stato conquistato da Brescia Corse (presente con 19 equipaggi) davanti a Fm (18) ed Emmebi 70 (10). Ai nastri di partenza si sono presentate 120 vetture che hanno affrontato cinque ore di gara per un percorso di circa 130 chilometri con trentacinque prove cronometrate e al giro di boa di metà gara Margiotta e Perno passavano a condurre la classifica.

Lasciata la Franciacorta per spostarsi verso la Valtrompia prima della pausa pranzo, la classifica dopo ventisei prove dava la riconferma del terzetto di testa mentre la graduatoria si muoveva con Fontana salito in quarta posizione con 159 penalità davanti a Bruschi, Cibaldi e Turelli. A seguito di trenta prove, la vittoria era ormai in pugno a Margiotta-Perno con Valseriati secondo a precedere Fontana, mentre dopo le cinque prove finali la classifica era già definitiva.

Ad aggiudicarsi davanti al pubblico la prova speciale del “2° Trofeo Città di Castrezzato”, invece, sono Bezzo-Visintini (Alfa Romeo Giulia Sprint GTC, 1966) davanti alla Fiat 508 S Balilla Sport del 1935 di Morini-Fiumana e alla Fiat Morettini 508 S del 1936 della coppia Riboldi. La manifestazione si è conclusa con le premiazioni tra le coppe e i trofei per piloti e navigatori arrivati nei primi dieci assoluti e i primi tre di raggruppamento, mentre non sono mancati i riconoscimenti speciali legati agli “scratch” nelle singole prove cronometrate.

E al termine della rassegna motoristica, è stato positivo il bilancio secondo Roberto Vesco, uno dei due organizzatori: “L’indisponibilità della pista di Castrezzato (c’era il rally 1000 miglia, ndr) ci ha costretto a rivedere la formula di gara che mi sembra sia stata apprezzata dai concorrenti. Il nostro obiettivo – ha commentato Vesco – era allestire una gara che piacesse sia agli specialisti del cronometro sia a quelli che partecipano con uno spirito diverso, attento anche all’ospitalità e al piacere di guida: avere raccolto oltre 120 iscritti con vetture di una certa qualità ha premiato i nostri sforzi.

La prima parte del percorso è stata volutamente più ritmata e costituita da prove brevi e molta navigazione, mentre la seconda più tranquilla per cercare panorami e paesaggi con prove lunghe e guidate, chiuse dal Controllo Timbro di Ca’ del Bosco. Anche La Colombera Golf & Resort  – ha concluso – si è dimostrata una piacevolissima novità molto apprezzata dai partecipanti”.