VALTROMPIA – Bovegno, Collio e Nave alle urne: obiettivo “ordine”

0

Manca poco meno di un mese alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio, quando i cittadini di ventinove comuni bresciani saranno chiamati alle urne per rinnovare il consiglio e segnare il nome del candidato sindaco che guiderà il municipio per i prossimi cinque anni. E tra quelli che dovranno chiedere l’appoggio dei propri residenti e divulgare un programma ritenuto più interessante e giusto da realizzare, rientrano anche tre paesi della Valtrompia: Bovegno, Collio e Nave.

Sono sette, in tutto, gli amministratori che si candidano per la poltrona di primo cittadino e, dopo la presentazione delle liste di sabato scorso, dai dati sono evidenti le alleanze e situazioni politiche nate da tensioni e malumori che nei mesi scorsi hanno coinvolto i tre paesi. E’ il caso di Collio, che da fine luglio è commissariato dopo la mancata approvazione del bilancio preventivo da parte della maggioranza di Mirella Zanini, portando la situazione municipale dell’alto comune triumplino sotto la gestione di un terzo ente nominato dal prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace.

Le vie di Collio

Vicenda incandescente anche a Nave, dove la Lega Nord, che durante questa legislatura governata dal centro destra faceva parte della maggioranza, ha deciso di presentarsi da sola alle urne dopo il battibecco interno per il Piano di governo del territorio non ancora definito. E’ una situazione particolare che si ripropone a Bovegno, dove il commissariamento del ciclo idrico integrato ha portato malumori e fatto dimettere tre assessori nell’arco di tutto il mandato. Tre problemi diversi, insomma, che puntano alle elezioni per essere risolti.

Una veduta aerea di Nave

Partendo dalla parte più bassa della valle, Nave darà ai propri cittadini tre opzioni per la poltrona del nuovo sindaco: Cesare Frati (che è stato vice nell’attuale giunta) per il centro destra con la lista “Tutti per Nave” sostenuta da Pdl, Udc e Comitato civico per Nave, Tiziano Bertoli del centro sinistra con la lista “Progetto Nave Viva” e l’outsider Marco Bassolini che si presenterà da solo per la Lega Nord dopo, come detto, i malumori interni alla giunta guidata da Giuseppe Corsini che aveva rassegnato e poi ritirato le dimissioni. Per ogni candidato è attiva una lista di sedici papabili al consiglio comunale.

La torre di Bovegno

Sarà una situazione meno complicata a Bovegno dove sono due i candidati alla poltrona di sindaco con i loro nove papabili al consiglio: Tullio Aramini per il centro sinistra con la lista “Bovegno Domani” e Manolo Rossini (Lega Nord) per lo schieramento opposto, dopo essere stato vice nell’attuale legislatura. Sarà una scelta bilaterale anche a Collio dove a contendersi la poltrona di sindaco sono Mirella Zanini che si ricandida con la lista “Alta Valtrompia Collio” e Giuseppe Bonomini (che era nella lista della Zanini) con quella alternativa “Uniti per Collio”. Ognuno di loro avrà nove consiglieri da portare al municipio e dal programma di entrambi si annunciano linee guida già definite.

Le urne saranno aperte domenica 15 dalle ore 8 alle 22 e lunedì 16 dalle 7 alle 15, ma se non sarà raggiunta almeno la soglia del 50% da uno dei candidati, si andrà a ballottaggio il 29 e 30 maggio alla stessa ora. Al termine delle elezioni si potrà anche dare un giudizio politico sulle vicende comunali, ma sicuramente la parte più importante sarà l’ordine in cui le tre situazioni si troveranno dopo cinque anni di amministrazione convulsa.