CASTREZZATO – Sabato il “Franciacorta Historic” con 123 auto per il trofeo Csai

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Tra pochi giorni cominceranno a rombare i motori delle vetture che partecipano alla quarta edizione del “Franciacorta Historic”, la gara di regolarità Csai per auto storiche riservata ai mezzi costruiti fino al 1968. Patrocinata dal Comune di Castrezzato con l’organizzazione della “Vecars” di Sarezzo di Roberto e Andrea Vesco, la competizione si terrà sabato 16 aprile partendo dalla nuova location de “La Colombera Golf &Resort”, un’area verde situata a pochi chilometri dal centro abitato, dove le vetture che vengono da fuori si ritroveranno la stessa mattina dalle 7,30 alle 9,30 per le verifiche tecniche e sportive, mentre quelle locali venerdì 15 dalle ore 16 alle 19.

Il percorso di 130 chilometri partirà sabato alle 11 con le prime ventisei prove lungo Rovato, Chiari, Coccaglio, Cologne, Erbusco, Cazzago San Martino, Bornato, Passirano, Paderno, Rodengo Saiano e Gussago. Qui ci saranno altre due prove cronometriche prima di una pausa pranzo e ripartire verso Navezze per arrivare a Brione, proseguire a Polaveno e Sulzano e, rimanendo vicini al lago d’Iseo, per le ultime quattro verifiche a Monterotondo, Adro e Cortefranca e l’arrivo, dopo le 16, ancora al centro golfistico de “La Colombera”. Prima, però, ci sarà la novità di una prova “show” valida per il “2° Trofeo Castrezzato” in Piazza Pavoni dove saranno premiati i primi tre equipaggi.

Anche quest’anno, tra le 123 previste che rappresentano ventisei case automobilistiche, ci sono molte vetture di rilievo come due Ferrari portate in gara da Emilio Gnutti e dalla moglie Ornella Pozzi, l’Alfa Romeo del 1931 condotta dai fratelli Scio, la Bugatti Type del 1927 di Guido e Pietro Foresti, l’AmilcarCGSS del 1927 di Renato Bruschi e Valter Rigoletto, l’Aston Martin Le Mans del 1933 di Flaminio Valseriati, la rara Arnolt Bristol Bolide del 1954 di Giulio Olivini e le Fiat di Alberto Riboldi, Ivan Bresciani e Osvaldo Peli.

In lista anche alcune vetture da corsa degli anni ’50 come la Fiat Colli 1100 Sport del 1952 di Vincenzo Bricchetti, le OSCA di Lorenzo Toninelli e Gian Paolo Cavagna, la Stanga 750 Sport di Aime-Aime, la Ermini 1100 Sport del 1952 dell’equipaggio Tentoni-Di Bona e le Lotus di Luigi Carlini e di Fiorentino. Al via anche alcune auto rimaste nel cuore degli appassionati come le Lancia AureliaB24 Spider (del celebre film “Il Sorpasso”) di Rossi e Marinelli, così come i modelli più classici di Porsche, Fiat, Triumph, Austin Healey, MG, Lancia, Alfa Romeo ma anche una piccola Renault 4CV del 1957 dell’equipaggio tutto femminile Cinelli-Patti.

Le premiazioni si terranno dopo l’esposizione delle classifiche alle 19: in palio trofei, coppe, alimenti, gadget, ricambi delle auto e altri riconoscimenti che saranno dati ai primi dieci equipaggi assoluti e ai primi tre raggruppamenti di pilota e navigatore. Podio finale con le prime tre auto e i trofei celebrativi.