LUMEZZANE – Croce Bianca in festa con il nuovo pulmino per Angelo Ghidini

0

L’annuale ritrovo dell’altro ieri, alla Pieve, dell’Associazione Volontari Croce Bianca è stato contraddistinto dall’inaugurazione di un nuovo mezzo per il trasporto di malati e disabili. Si tratta di un pulmino che sostituirà quello precedente ormai obsoleto e che è stato intitolato alla memoria di Angelo Ghidini, uno dei fondatori del sodalizio 37 anni fa e morto da poco tempo: figura importante all’interno dell’associazione, Ghidini è stato presidente per nove anni, il terzo nella storia del gruppo.

La benedizione del nuovo pulmino

Dopo la messa nella Chiesa parrocchiale locale celebrata da don Franco Turla che, in seguito, ha anche benedetto il nuovo automezzo, la nipote di Angelo, Silvia Ghidini insieme alla cugina Luisa e lo zio Alfonso, hanno tagliato il nastro. Per Alfonso, figlio del compianto presidente, è stata un’emozione che, nonostante gli acciacchi dell’età, prova la continuità del padre per non essere mai mancato a tutte le manifestazioni della Croce Bianca che lui sentiva come una propria creatura, avendole dedicato molti anni e contribuito alla sua crescita.

Uno sviluppo documentato anche dai 437 militi di cui oggi è formato il gruppo, il terzo per numero in provincia. Non è da meno neanche il parco mezzi, che conta quindici vetture tra ambulanze e pulmini di pronta emergenza. Una panoramica destinata ad aumentare secondo il presidente Valeriano Gobbi che ha ricordato, tra un mese, l’inaugurazione di una nuova ambulanza donata da due fratelli in ricordo dei genitori scomparsi. “In poco meno di sei mesi – ha spiegato Gobbi – abbiamo effettuato il ricambio di ben cinque automezzi per un valore complessivo di circa 400mila euro.

Cresce anche il numero dei militi, visto che dagli ultimi corsi ne usciranno abilitati altri ventisette. E’ un dato in controtendenza rispetto al resto della provincia – ha commentato il presidente – dove si lamenta la carenza di giovani volontari. A Lumezzane, invece, abbiamo registrato una forte volontà da parte dei giovani di entrare nella Croce Bianca”.

Il comandante Adriano Vivenzi ha poi rammentato l’intensa attività svolta l’anno scorso tra oltre 170mila chilometri percorsi per più di 5mila interventi, di cui oltre mille su richiesta del 118. Durante la riunione annuale, conclusa con il pranzo sociale in un ristorante di Binzago, sono stati premiati, come da tradizione, i militi che operano nel sodalizio da cinque fino a trent’anni. Sono stati poi nominati tre soci onorari: Antonio Tassone, Ciso Berna e Domenico Reboldi.