La Terrazza del Gabbiano

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Ci avevano già spiegato che – “La vera pizza napoletana nasce intorno al 1600 dall’ingegno culinario partenopeo, bisognoso di rendere più appetibile e saporita la tradizionale schiacciata di pane.”

Quello che non ci avevano detto i nuovi gestori della “Terrazza del Gabbiano” è che non faranno una pizzeria tradizionale, pur anche con annesso ristorante.

La loro intenzione è quella di organizzare serate a tema, con degustazioni di pesce, di formaggi di tradizione napoletana e non solo, di porchetta, e di proporre abbinamenti enogastronomici di grande qualità.

Naturalmente il piatto più famoso rimarrà la pizza napoletana “Verace”, che è una pizza tonda, dalla pasta morbida e dai bordi alti (cornicione).

Ricordiamo quanto ci avevano detto la volta scorsa a Gussago – “Il cornicione è dovuto all’aria che, durante la fase di manipolazione del panetto, si sposta dal centro verso l’esterno. Nell’impasto classico napoletano non è ammesso nessun tipo di grasso soltanto acqua, farina, lievito (di birra o naturale) e sale, nella più stretta tradizione prevede solo due varianti per quanto riguarda il condimento: la pizza “Marinara”, con passata di pomodoro San Marzano, aglio, origano e olio extravergine di oliva; la pizza “Margherita classica”, con passata di pomodoro San Marzano, fior di latte a fette, basilico e olio extravergine di oliva.

L’utilizzo del forno a legna, riscaldato con legno di faggio, risulta essere indispensabile per consentire la corretta cottura nei tempi richiesti. L’alta temperatura (450-500°C) e la breve esposizione dell’impasto al calore (3-4 minuti) permette di ottenere la giusta lievitazione e cottura.”