Incidente in cordata, tre feriti

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OLTRE IL COLLE (BG) – Non sono in pericolo di vita i tre tecnici precipitati stamani durante un’esercitazione congiunta del Cnsas, Corpo nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, e del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, grazie all’intervento immediato dei colleghi soccorritori presenti. E’ accaduto ieri intorno alle 11.20, nella zona del Pizzo Arera, in territorio comunale di Oltre il Colle, Val Serina, diramazione della Val Brembana. L’elicottero della GdF, partito dalla base di Venegono Superiore, in provincia di Varese, stava portando in quota le squadre della VI Delegazione Orobica e del Sagf. In tutto erano impegnati diciotto operatori del Cnsas e sei agenti, questi ultimi provenienti dalle stazioni di Sondrio e di Edolo, in Vallecamonica. La procedura prevedeva lo sbarco in hovering di otto gruppi di tre operatori per volta e poi la salita in cresta su un’anticima del Pizzo Arera, a circa 2300 mt di quota, lungo un percorso di difficoltà contenuta e del tutto alla portata dei tecnici. Il fattore che potrebbe avere determinato l’incidente sembra essere stata la consistenza della neve, resa instabile dalle condizioni meteorologiche e dalle temperature elevate degli ultimi giorni. Il capocordata è scivolato sul nevaio, una zona che presenta una pendenza di circa 30 gradi, quindi non particolarmente impervia, e ha trascinato con sé gli altri due uomini, che hanno cercato di trattenerlo con un tentativo di ancoraggio con le piccozze. La neve marcia però non ha permesso di reggere all’urto e sono stati trascinati per una trentina di metri, terminando la loro caduta nel nevaio sottostante. Le squadre presenti sono accorse subito e hanno messo in atto le operazioni per la stabilizzazione dei feriti, che comunque non hanno mai perso conoscenza. Due eliambulanze del Servizio 118 li hanno poi trasferiti uno al Niguarda di Milano (B.D. le iniziali, 34 anni, della Val Seriana) e uno ai Riuniti di Bergamo (B.B. le iniziali, 66 anni, della Val di Scalve), mentre il terzo, un soccorritore della Guardia di Finanza, è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale di Sondrio per accertamenti da un elicottero della Guardia di Finanza. Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Bergamo ha affidato le indagini del caso al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio che per mezzo delle sue stazioni di soccorso svolge indagini di polizia giudiziaria in alta montagna. Durante l’esercitazione, gestita e coordinata da due istruttori nazionali del Cnsas, tutti gli operatori sono sempre stati collegati fra di loro via radio, nel massimo rispetto di procedure collaudate e dei protocolli di sicurezza. Operazioni di questo tipo sono indispensabili per simulare condizioni d’intervento quanto più possibile vicine a situazioni reali, anche se è impossibile prevedere con assoluta precisione gli inconvenienti determinati da fattori variabili, come il meteo.