VALTROMPIA – Ecco tutti gli eventi per i 150 anni dell’Unità d’Italia

0

Parte martedì 12 aprile “Viva (è) l’Italia”, il programma di iniziative culturali previste a Lumezzane fino a novembre per festeggiare i 150 anni dell’Unità nazionale. Sono quattro gli eventi proposti dall’assessorato alla Cultura e dalla biblioteca “Felice Saleri”, tra Giuseppe Garibaldi, la formazione storica nazionale e la Costituzione.

Martedì alle ore 20,45, al teatro Odeon, andrà in scena lo spettacolo “Cafè Garibaldi”, una piéce teatrale di Giampiero Pizzol, prodotta e diretta da “Teatro dell’orsa” e “Compagnia Bella” con Laura Aguzzoni, Bernardino Bonzani e Monica Morini. Sulla scena campeggia un tavolo con ingredienti a base di farina, uova, sale e acqua maneggiati dalle due donne per disegnare un Paese ancora da formare lungo l’utopia e il viaggio di un’Italia nascosta.

Sarà un appuntamento musicale e recitativo, invece, quello di lunedì 18 aprile quando alle 20,45, nella Chiesa vecchia di San Sebastiano in via Mazzini, sarà proposta “Sì bella e perduta. C’era una volta in Italia”. Basato sull’omonimo libro del giornalista Antonio Caprarica e sul classico “Il gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, la voce di Elena Bettinetti e la chitarra di Angel Luis Galzerano reciteranno alcuni racconti e poesie anche di Dante Alighieri e Francesco Petrarca per un viaggio tra patrioti, briganti e principesse alla scoperta della storia vera e alternativa d’Italia.

L’ultimo appuntamento si terrà il 10 maggio, sempre alle 20,45 al teatro Odeon, con “Di sana e robusta Costituzione” dove Laura Mantovi e Daniele Squassina proporranno alcuni video ispirati ai principi e articoli fondamentali del principale testo legislativo nazionale.

Un altro evento, ancora non definito nei particolari, si terrà a novembre quando di nuovo al teatro di via Marconi sarà presente il giudice bresciano della Corte costituzionale Giuseppe Frigo per parlare ancora di Costituzione. La prestigiosa conferenza sarà patrocinata dal “Rotary Club”, dal “Lions Club Valtrompia” e dall’assessorato alla Cultura del Comune valgobbino.