BOVEZZO – Scintille tra Bragaglio (Pd) e Vezzoli (Ln) sugli anziani

0

Come raccontato nei giorni scorsi dalle pagine di “Bresciaoggi”, è nata una furente polemica a Bovezzo tra il consigliere del Partito Democratico a Brescia, Claudio Bragaglio e quello della Lega Nord (minoranza) in valle del Garza, Adriano Vezzoli su presunte frasi ingiuriose che il membro del Carroccio avrebbe scritto o riportato sul proprio profilo di “Facebook” in merito agli anziani. Atteggiamenti inqualificabili secondo lo stesso Bragaglio, che ha deciso di portare la questione all’attenzione persino del consiglio comunale a Palazzo Loggia.

“Il 4 marzo – ha detto il membro del Pd – sul social network appaiono tre dichiarazioni firmate da Vezzoli gravemente offensive sugli anziani: anche se si tratta di un copia-incolla, non cambia il significato delle dichiarazioni da lui firmate come proprie”. Sono frasi in cui i cittadini della terza età verrebbero paragonati a “moscerini che si spiaccicano sui vetri delle automobili o a clandestini che attraversano il mare con un gommone sgonfio. Non so come in un circolo di partito – ha continuato Bragaglio – si possano accettare, senza vergognarsene, simili nefandezze”.

Adriano Vezzoli (Lega Nord) a Bovezzo

Agli attacchi ha replicato il diretto interessato Vezzoli. “Non sono mie – si è giustificato il leghista che fa parte tra l’altro della commissione Servizi sociali a Bovezzo – ma sono state estrapolate da un sito internet e, se proprio, riconosco di non aver citato la fonte nel botta e risposta su Facebook. Ho sempre prestato attenzione – ha continuato – verso le problematiche degli anziani, portatori dei nostri valori civili” ricordando anche le vecchie polemiche con Bragaglio in merito al Residence Prealpino. “Ho il sospetto che questi documenti, presi a caso là dove faceva comodo – ha commentato Vezzoli – siano stati consegnati da qualcuno uscito dalla Lega e che, per dispetto, voglia strumentalizzare”, minacciando quindi anche le vie legali dopo la diffusione dei volantini con quelle frasi, secondo Bragaglio, ingiuriose.

Claudio Bragaglio (Pd) a Brescia

Atteggiamento che ha costretto gli anziani della cittadina in val di Garza a richiamare la giunta per chiedere spiegazioni. Un appello accolto ieri dal vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Fiorin in un comunicato. “A questo proposito – ha commentato – mi permetto di sottolineare che se tali affermazioni fossero vere, sarebbero di una gravità inaudita e incomprensibili: l’ennesimo grave episodio – ha ricordato – di cui questo consigliere si è reso protagonista, come l’anno scorso quando presentò in seduta comunale un’interrogazione in cui chiedeva conto di un presunto omicidio avvenuto in via Canossi in seguito ad uno scippo, rivelato poi inventato e mai verificato a Bovezzo.

Adesso ci troviamo di fronte ad una serie di frasi ingiuriose contro gli anziani – ha continuato – e auspico dunque che Vezzoli porga loro al più presto le sue scuse o, invece, le dimissioni”. Una critica che coinvolge anche l’intera assemblea politica. “Non entrando nel merito della polemica sulla paternità delle dichiarazioni – ha terminato – ritengo che il consigliere abbia di nuovo messo in imbarazzo sé stesso e il consiglio comunale e che l’elettorato di centro destra (a Bovezzo il 43% dei votanti) meriti di essere rappresentato diversamente”.