LUMEZZANE – “Rubgy Lume”. Un successo davvero particolare

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Se c’era una partita da vincere nell’arco della stagione, quella era il derby con Rovato! Tanti sono infatti gli ex rossoblu che militano in Franciacorta, a cominciare proprio dall’ex capitano Cosimo Corvino, passando per Festa, Ceretti e Curione, giusto per citare quanti erano in campo nell’anticipo dello scorso 20 aprile.

Ad essere decisiva è stata però (beffardo a volte il destino), un’azione di quello che è forse il più fresco degli ex: il centro Belotti (alias il “nano” del Rovato, come lo chiamavano nella tribuna del Rossaghe all’esordio), abile nel tagliare in due la difesa dei compagni di un tempo, servendo l’accorrente Bodei per l’unica meta della giornata.

Un successo ottenuto con il duro lavoro e la supremazia nell’occupazione territoriale, contro una squadra meglio piazzata in classifica, ma soprattutto dotata di individualità di assoluto valore per la categoria. Del gruppo di giovani che ha terminato imbattuto lo scorso campionato fanno infatti parte alcuni ex Amatori Milano, tra cui il kicker Ciserchia e quel Davide Pastormerlo che ha vinto lo scudetto col Calvisano solo nel 2008. Proprio la meta di Bodei, terza linea classe 1985, rappresenta al meglio il nuovo corso dei rossoblu, che si sono presentati al via della stagione con una squadra giovane e profondamente rinnovata, in grado però di mostrare diverse buone cose e di togliersi già le prime grandi soddisfazioni.

A testimoniare il fermento attorno al XV rossoblu sono così la presenza tra i titolari di rugbisti quali Scaramella (ala, 1989), Seminara (terza linea, 1990), Saleri (terza line, 1988) o Cropelli (seconda linea, 1987). Dietro a questi però c’è un altro Lumezzane che convince, sono i cadetti allenati da Nevio Pasotti, che occupano stabilmente la quarta posizione nel proprio girone del campionato territoriale di C, alla sua prima partecipazione.

Ecco dunque, anche alla dei successi di quest’ultimi, che si è consumato una sorta di passaggio di consegne tra quanti hanno fatto la storia del club e quanti invece vi sono nati e cresciuti, quanti la storia la faranno e hanno tutti i mezzi per ricambiare la fiducia riposta in loro. Se poi a tutto questo aggiungiamo lo splendido lavoro svolto dalla Junior Rugby Lumezzane sia nelle scuole, con il progetto “Educazione al benessere, alla salute e alla legalità”, che a livello di formazione ad insegnanti e genitori (www.rugbylumezzane.it per vedere il calendario), il quadro non può che essere quello di un futuro roseo.

I veterani cominciano ora a vincere ed hanno mediamente 25 anni, dietro di loro scalpitano i cadetti, gruppo che annovera qualche vecchia gloria, ma ha le sue basi in una nutrita schiera di ragazzi di 18/20 anni, mentre l’Under18 tiene testa alle realtà d’alta classifica e asfalta letteralmente le altre!!! Che volere di più?