LUMEZZANE – Torna ancora il sorriso al “Rugby Lume”

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Aveva ragione a crederci il presidente Bugatti, che nel pieno della crisi si era detto chiaramente convinto che la squadra potesse raggiungere una salvezza tranquilla, nonostante da più parti fossero molti i dubbi avanzati nei confronti di un Rugby Lumezzane dal cammino incerto.

Mai fiducia fu meglio ripagata, verrebbe da dire, dopo essere tornati ad accarezzare il successo negli importantissimi recuperi con CUS Genova e Ospitaletto, i rossoblu ci hanno proprio preso gusto e non sembrano intenzionati a fermarsi. Dopo l’occasione sciupata col Lecco e le prove tecniche di Biella (in 14 per tutto il secondo tempo, Ghidini e compagni hanno perso 49-22, ma hanno fatto tremare i piemontesi portandosi dal 25-10 al 28-22 a venti minuti dalla fine), il Lume ha finalmente trovato gli equilibri tattici a lungo ricercati, nonché tutta la grinta necessaria per aggredire letteralmente ogni avversario e strappare metro dopo metro i punti necessari a scongiurare una retrocessione che sarebbe immeritata.

A farne le spese è stato così il Varese, che sul terreno amico del Levi di Giubiano contavano di approfittare del recupero per staccare in classifica i valgobbini (entrambe le squadre occupavano la penultima posizione a pari punti, 19), ma sono stati letteralmente travolti dalla mischia rossoblu: emblematico un primo tempo in cui tre touche ai 5 metri si sono trasformate in una maul avanzante, quanto devastante, con relativa conclusione in meta.

Chiaro il messaggio per avversari e tifosi, la squadra è maturata ed ha voglia di rifarsi, di divertirsi e di divertire, ma soprattutto di vincere, tanto più ora che Daniel Costantini ha ritrovato la vena realizzativa di un tempo. La maggior sicurezza nei propri mezzi, oltre al lavoro mirato a contrastarne il gioco in velocità, ha quindi permesso di bissare il successo anche nel derby con il Rovato.

Una vittoria sofferta, perché caratterizzata dal testa a testa tra i due calciatori incaricati (Ciserchia e appunto Costantini) e da un sostanziale equilibrio, rotto in positivo solo al 18’ del primo tempo, con una meta decisiva di Bodei, dopo che Belotti aveva tagliato in due la difesa franciacortina. 16-9 il finale, che vale un +8 in classifica rispetto al Varese. Quale modo migliore per iniziare l’ultima e decisiva parte della stagione? L’ideale sarebbe ora bissare il successo dell’andata col CUS Genova (3 aprile, in Liguria) e fare almeno un punto due settimane dopo (17 aprile) col CUS Torino, approfittando del momento di calo mostrato da queste due formazioni. Certamente però i match clou saranno gli scontri diretti del 10 aprile e del 1° maggio, rispettivamente con Ospitaletto e Varese.

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