LODRINO – In manette un 51enne: in casa aveva oltre 8 chili di hashish

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E’ finito agli arresti per detenzione rivolta allo spaccio di sostanze stupefacenti un 51enne di Lodrino. L’operazione, presentata ieri dal comandante dei Carabinieri di Gardone Riccardo Ponzone che ha condotto le indagini, è stata portata a termine venerdì scorso intorno alle 22 dai militari gardonesi nell’abitazione del triumplino, un falegname incensurato e da tempo disoccupato, dove sono stati trovati otto chili e 250 grammi di hashish divisi in ottanta panetti e tre etti di marijuana.

Le indagini delle forze dell’ordine erano partite dopo alcune chiamate giunte al comando di Gardone dai vicini di casa dell’uomo insospettiti per il continuo movimento di giovani nella sua residenza. Per questo motivo sono iniziati degli appostamenti con uomini in borghese per controllare la situazione.

Rilevazioni andate avanti fino a venerdì sera, quando hanno seguito la pista giusta di due persone di Gardone, già conosciute dai militari come consumatori di droga, che si sono presentati nell’abitazione del 51enne facendo partire l’intervento. I due sospettati, infatti, dopo aver acquistato parte della droga, si sono allontanati in auto verso Brozzo di Marcheno fino dove sono stati seguiti e bloccati dai carabinieri. Durante la perquisizione uno di loro ha consegnato circa 12 grammi di hashish che nascondeva in una calza e facevano parte, secondo i militari, proprio della partita appena venduta dal falegname di Lodrino.

Terminato l’inseguimento a Marcheno, le forze dell’ordine sono ritornate alla casa del reo che hanno atteso e poi avvicinato. Sul 51enne nessuna traccia di sostanze, ma appena saliti nell’appartamento, in una borsa-frigo contenuta in un armadio del ripostiglio è stata trovata l’ingente quantità di droga. Nel mobile sono stati rinvenuti anche i 300 grammi di marijuana essiccata infilata in alcuni vasetti di vetro, così come 1.590 euro in contanti, una bilancia di precisione e del materiale per confezionare la droga.

Allo scattare delle manette, il 51enne non ha dato spiegazioni sul possesso della grande quantità di sostanze, ma le cifre diverse rinvenute sui panetti farebbe intendere ai carabinieri che si tratti di uno spacciatore in opera da molto tempo. L’arrestato non ha dato informazioni nemmeno sulla fonte della droga e le forze dell’ordine stanno continuando le indagini per ricostruire il raggio d’azione del falegname triumplino. (fonte: Cc provinciale Brescia)