Il 7 aprile tra Villa Carcina e Cortefranca per ricordare Haiti dopo il terremoto

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Una serata dedicata ad Haiti per non dimenticare l’isola americana devastata l’anno scorso da un terremoto e che l’ha portata oggi a combattere ancora di più tra malattie e colera.

Si chiama “Haiti: per non dimenticare” l’evento previsto per il 7 aprile alle ore 20 (ingresso libero), nella Villa Glisenti di Villa Carcina, nato in collaborazione tra l’assessorato ai Servizi sociali del Comune triumplino e quello alla Cultura di Cortefranca nell’ambito delle iniziative culturali per i 150 anni dell’Unità nazionale.

Attualmente l’atollo che giace nell’Atlantico, tra i Paesi più poveri al mondo, si trova al 153esimo posto su 177 della classifica legata allo Sviluppo Umano e nel 2008 ha fatturato poco più di 6 miliardi di dollari di Pil. A questo bisogna aggiungere che l’80% della popolazione vive in condizioni di povertà estrema e con un tasso di mortalità infantile tra i più alti al mondo.

Oltre alla grave situazione umanitaria, peggiorata dal terremoto prima e dal colera poi, lo stato è emarginato da mesi dopo che i media non ne parlano più e favorito dall’aumento della criminalità in una guerra tra poveri. Da non dimenticare anche la critica area geografica della zona, con l’isola presente su due faglie sismiche e oggetto di numerosi uragani estivi.

Per approfondire la questione e trovare soluzioni, alla conferenza sarà presente il medico psichiatra Antonella Bertolotti e i rappresentanti dell’associazione bresciana “Intermed-onlus” che da anni si impegnano per portare aiuto nei paesi del terzo mondo e nei luoghi colpiti da catastrofi ambientali.

Durante la serata sarà proiettato un video girato sul posto dopo il terremoto tra immagini drammatiche e, a seguire, un dibattito. L’obiettivo finale è lanciare un segnale forte per guardare anche oltre i nostri confini, dove paesi meno fortunati stanno vivendo un dramma quotidiano.