L’export bresciano nell’anno 2010

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Nell’ultimo trimestre del 2010 l’interscambio con l’estero delle imprese bresciane ha registrato un generalizzato incremento rispetto al terzo trimestre, in cui, a causa della stagionale riduzione dell’attività durante i mesi estivi, unita a una stagnazione congiunturale, i flussi con l’estero avevano sperimentato un rallentamento nei confronti dei tre mesi precedenti.

Le esportazioni

Le esportazioni del quarto trimestre del 2010 sono aumentate del 6,5% rispetto al periodo precedente e del 23,0% nei confronti del quarto trimestre del 2009. Il dato cumulativo riferito a tutto il 2010, pari a 11.563 milioni di euro, evidenzia un incremento del 18,3% Tale variazione risulta superiore rispetto a quella registrata dalla Lombardia (+14,1%) e dall’Italia (+15,7%).

Al buon recupero delle vendite all’estero delle imprese bresciane hanno concorso soprattutto le seguenti voci dell’export provinciale: mezzi di trasporto (+21,7%), metalli di base e prodotti in metallo (+19,4%), articoli in gomma e materie plastiche (+19,1%), macchinari e apparecchi (+18,4%).

A livello geografico, la crescita maggiore delle esportazioni si è registrata in Turchia (+51,3%), in Cina (+43,9%), in Russia (+41,3%), in Brasile (+40,7%), in India (+33,3%) e in Germania (+24,3%) e nel Regno Unito (+ 14,6%). Una riduzione delle esportazioni si è invece verificata nei confronti dell’Africa (-10,0%), mentre le vendite nel Nord America sono cresciute solamente del 4,2%; nello specifico la dinamica dell’export verso gli USA si è rivelata estremamente debole (+1,2% rispetto al 2009).

Le importazioni

Le importazioni del quarto trimestre del 2010 sono aumentate del 15,8% rispetto al periodo precedente e del 48,1% nei confronti del quarto trimestre del 2009. L’import complessivo riferito a tutto il 2010, è pari a 7.344 milioni di euro, in incremento del 38,1% rispetto all’anno precedente. Tale variazione risulta di molto superiore rispetto a quella registrata dalla Lombardia (+19,5%) e dall’Italia (+22,6%).

L’aumento delle importazioni bresciane è dovuto soprattutto al settore dei metalli di base e prodotti in metallo (+51,3%); più contenuta ma ugualmente significativa la crescita registrata nei comparti articoli in gomma e materie plastiche (+37,5%), macchinari e apparecchi (+31,4%). Le importazioni sono invece diminuite nel settore mezzi di trasporto (-1,1%).

A livello geografico, gli aumenti più eclatanti delle importazioni si sono registrati nei confronti della Turchia (+67,1%), dell’Africa (+64,1%), della Cina (+60,9%) e della Germania (+42,8%).

Il saldo import-export

L’interscambio con l’estero delle imprese bresciane ha registrato nel 2010 un saldo positivo di 4.220 milioni di euro, contro i 4.454 dell’anno precedente, con un decremento pari al 5,6 per cento.

Su questo risultato ha influito la forte riduzione del saldo attivo per quanto riguarda il settore metalli di base e prodotti in metallo (-10,0%), principale comparto per quanto riguarda i flussi commerciali da e per la nostra provincia.

Nella tabella qui sotto l’andamento dell’import-export bresciano per area geografica di fonte Centro Studi Aib su dati Istat:

Import_export_per_aree_geografiche