VALTROMPIA – 150 anni d’Italia: ecco tutte le iniziative fino al 2012

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“150 anni dell’Unità d’Italia: tra ideale e propaganda” curato dalle seconde medie di San Vigilio e una mostra su “Le divise dei corpi militari risorgimentali” seguita dalla conferenza “La guerra dei forti. Le opere fortificate al confine tra Italia e Austria dal 1860 alla Grande guerra” nel museo “Marzoli”. Parte mercoledì 16 marzo da Concesio e Pezzaze, alla vigilia della festa nazionale, l’ampio calendario di oltre cinquanta iniziative messe a punto dalla Comunità montana della Valtrompia in collaborazione con i Comuni, il Sistema bibliotecario, il Dipartimento di Studio del territorio e le scuole valligiane per onorare il 150esimo anniversario della nascita dell’Italia.

Si tratta di un programma organizzato da tutte le amministrazioni valligiane e rivolto a ogni categoria, dai grandi ai piccoli, tra approfondimenti, mostre, rassegne cinematografiche, convegni, concerti, intrattenimento, lezioni storiche e studio negli archivi e musei locali che prolungheranno la festa fino all’anno prossimo. E’ una rassegna contaminata anche dalla “Proposta ’11”, l’iniziativa teatrale della Valtrompia che per l’1 aprile a Gardone mette in scena “L’Italia s’è desta”, così come dall’Università per gli adulti che a Villa Carcina propone sei serate dedicate a “Risorgimenti. Incontri sulla ricerca storica”.

Nella grande offerta culturale spiccano l’esposizione di alcuni documenti originali su Gardone, Magno e Inzino risalenti ai primi anni dell’Unità e che saranno presentati nel museo delle Armi durante il 17 marzo. Sempre nella Villa Mutti Bernardelli, tra ottobre e dicembre sarà aperta la mostra “Gardone 1861: uomini, equipaggiamenti, economia” per rievocare i personaggi famosi o dimenticati del passato. Per il resto saranno Collebeato, Lodrino, Marcheno, Ome e Sarezzo a definire le altre innumerevoli iniziative. A Lumezzane, oltre alle celebrazioni durante la festa nazionale che condividerà con tutta la Valle, si parte il 12 aprile per quattro eventi dedicati allo spettacolo, alla storia, allo studio della Costituzione e ai progetti promossi dalle scuole.

A questo proposito, tutti gli istituti valligiani aderiscono con una serie di iniziative in collaborazione con il Dipartimento di Studio del territorio responsabile del loro coordinamento. Tra queste spiccano un laboratorio sull’inno di Mameli al “Primo Levi” di Sarezzo, visite guidate sui luoghi storici delle battaglie come a Reggio Emilia, San Martino e Solferino promosse da Polaveno, lezioni sul federalismo, laicità dello Stato e i rapporti con la Chiesa, l’evoluzione della letteratura, spettacoli teatrali e videoconferenze, un percorso cinematografico generale lungo tutti i periodi in cui la nazione è stata coinvolta dall’Unità a oggi tra totalitarismi, mafie e la Resistenza e le vicende locali: in primo piano il risorgimento in Valtrompia, la figura di Giuseppe Zanardelli, l’emigrazione, le società di mutuo soccorso e l’economia di fine Ottocento. Particolarmente suggestivo sarà lo studio delle tradizioni alimentari nel corso di 150 anni promosso da Gardone sia in ambito locale che nazionale con commercianti in arrivo da tutta Italia.

L’ampia offerta storica prevede anche due mostre importanti a Ome e un progetto ancora da definire in programma fino al 2012. Il museo Pietro Malossi del Comune confinante con il lago d’Iseo propone, a partire da giovedì 17 marzo, l’esposizione iconografica della collezione di casa “Alle origini del Risorgimento (1796-1815)” aperta fino all’1 maggio per raccontare il periodo dalla campagna di Napoleone al Congresso di Vienna e “Miraggio Europa” curata dal giornalista Lorenzo di Pietro con 34 fotografie che documentano l’odissea dei popoli africani migranti verso il vecchio Continente.

Infine, nei prossimi mesi, insieme all’iniziativa delle “Pillole di cultura” per i più giovani, sarà definita dal Sistema bibliotecario una proposta culturale curata dal coordinatore Lionello Anelli. Si tratta di “Tra Otto e Novecento”, una mostra finale da inserire nel 2012 prendendo spunto per alcuni approfondimenti collegati a tre tappe: quella ospitata a Ome sul Risorgimento, il 1861 raccontato dal museo delle Armi di Gardone e “Ottocento. Immagini dall’archivio Bevilacqua” in programma a Villa Carcina. Durante il periodo dei festeggiamenti, in tutte le biblioteche del sistema valligiano saranno disponibili la filmografia e bibliografia sul periodo storico.