Il Banco di Brescia presenta in Aib un plafond di 150 milioni per le Pmi

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Un plafond di 150 milioni di euro sarà messo a disposizione delle piccole e medie imprese bresciane che operano in Lombardia, conseguentemente ad un accordo tra Ubi Banco di Brescia e Associazione Industriale Bresciana. Il plafond prevede due finalità d’intervento: per far fronte al fabbisogno d’impresa e per l’approvvigionamento di materie prime.

Per il fabbisogno d’impresa l’obiettivo è sostenere le pmi associate ad Aib, aventi un rating interno alla banca classificato con rischio “basso e medio”, nelle necessità finanziarie derivanti da nuovi investimenti e nelle esigenze connesse alla gestione del capitale circolante. Saranno finanziati acquisti e rinnovi di beni materiali diversi da terreni, investimenti in ricerca e sviluppo, fabbisogno di capitale circolante a medio e lungo termine.

Per l’approvvigionamento di materie prime e strumenti di copertura, la banca sosterrà finanziariamente l’imprenditore e l’azienda associata ad Aib nell’attività di reperimento delle materie prime e nella relativa gestione del rischio di volatilità dei prezzi.

I contenuti dell’accordo – che verrà siglato in Aib il 15 marzo tra il direttore generale del Banco di Brescia Elvio Sonnino ed il presidente Giancarlo Dallera – saranno presentati nel corso di un convegno che inizierà alle 15,45 (sala Beretta via Cefalonia, 62) in cui sarà preso in esame il paradigma di un’impresa e di un territorio che competono e vincono.

L’incontro, in particolare, vuole approfondire le modalità di determinazione del rating interno di Banco di Brescia, alla luce delle novità introdotte da Basilea 3, illustrando l’approccio del Banco per sostenere l’impresa nell’analisi del proprio posizionamento e nella valutazione prospettiva dei fabbisogni finanziari.