“PentaDramma” torna in scena con l’amore perduto cantato da Shakespeare

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Dopo essersi ripromesse eterna fedeltà in una corte cantata da Shakespeare, tre coppie di amanti si rincontrano in un luogo senza tempo per rivivere quell’amore che non è mai esistito. E’ questo l’incipit di “Pene d’amor perdute”, il testo scritto dall’autore inglese e che sarà proposto sabato sera 12 marzo, alle ore 20,45 (ingresso gratuito) all’Odeon, dalla compagnia “PentaDramma”.

Quella in scena al teatro di via Marconi è una nuova produzione che parte dall’amore puramente shakespeariano per raccontare quello universale. In scena si intrecciano due mondi diversi: nella prima parte le tre coppie sono in un’antica corte del Seicento mentre conducono un amore idilliaco. Nella seconda, invece, si ritrovano in uno spazio moderno a fare i conti con l’evoluzione dello stesso sentimento tra amore platonico, carnale e quello conflittuale.

La compagnia teatrale guidata da Vanda Cavagna ritorna quindi sulle scene per un’esperienza che, nata solo quattro anni fa con il debutto all’Odeon de “La Banda degli Onesti”, l’ha consacrata come gruppo giovanile dedito alle sperimentazioni (due premi conquistati) e portandolo a recitare anche in occasione della Giornata mondiale della Gioventù, durante la veglia di preghiera del 18 e 19 luglio del 2008 sul monte Guglielmo in attesa del collegamento da Sidney con Papa Benedetto XVI. Da quel momento il gruppo ha registrato solo successi, mettendo in scena diversi generi tra comicità e humour, non dimenticando il teatro di riflessione. “PentaDramma” ritorna nella stagione culturale “Vers e Us” dopo il “Don Chisciotte” di Cervantes rivisitato la stagione scorsa.

In poco più di un anno dall’inizio dell’attività, la compagnia aveva saputo conquistarsi i favori del pubblico per la serietà e impegno nell’ambito teatrale e artistico provinciale. In scena Francesca Belussi, Federica Bonomi, Michele D’Aquila, Davide Di Maria, Sara Manduci, Pietro Mazzoldi, Giacomo Pasotti e Mirella Prandelli.