LUMEZZANE – I marinai “salpano” con un nuovo monumento e il libro storico

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Il modellino del monumento

Un sogno inseguito da tempo, finalmente concretizzato, per l’Associazione Marinai di Lumezzane che avrà il “suo” monumento, simbolo e punto di riferimento per il sodalizio.

Nato nel 1957, il gruppo conta attualmente una cinquantina di soci, ma negli anni 60-70 arrivò a registrare fino a 200 iscritti. Nel 1967 il gruppo valgobbino fu intitolato a Giacomo Gambera, mentre la sede  di via Marconi, nei locali messi a disposizione dal Comune, fu inaugurata nel 2007 in occasione del 50° anniversario di fondazione. Dal 2005 il presidente è Luigi Zamboni, subentrato allo scomparso Luigi Moretti.

Di fronte a tanta storia la mancanza di un monumento si faceva sempre più evidente. Il percorso è stato lungo per le difficoltà oggettive dovute nell’individuazione dell’area dove collocare il manufatto. Alla fine tanta tenacia è stata premiata: l’amministrazione comunale  ha concesso un angolo dell’ampio cortile della scuola elementare “Bachelet” di Sant’Apollonio.

Su progetto dell’artista Leonello Campanelli (scomparso di recente ), l’opera raffigura tre vele stilizzate che svettano su un basamento in marmo di Botticino sul quale è basata l’ancora e il vessillo dell’associazione Marinai d’Italia. Il plastico del manufatto fa bella mostra di sé nella sede di via Marconi.

L’inaugurazione sarà domenica 22 maggio alle ore 11; la sera prima, alle ore 20,30 nel teatro Odeon, è previsto un altro momento importante, ovvero la presentazione del libro “Onda Marina” di Enzo Saleri, appassionato storico e ricercatore, il quale ripercorre le fasi che hanno segnato la storia della Marina d’Italia e quindi, passo passo, le vicende dei marinai valgobbini.