A Villa Carcina e Sarezzo comicità e sociale per il weekend di “Proposta 2011”

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Il fine settimana della “Proposta ’11”, la rassegna teatrale della Valtrompia, propone un doppio appuntamento: il primo, venerdì, è tutto da ridere e il secondo, in programma sabato 26 febbraio, è dedicato a un’esperienza nel settore sociale.

“Sconcerto d’amore” è il titolo del primo evento, in calendario venerdì alle ore 21, nell’auditorium della scuola media “Olivelli” di Villa Carcina. Si tratta di un concerto-spettacolo surreale condito di gags, acrobazie aeree, giocolerie musicali, prodezze sonore e tanta comicità. In questo lavoro i due attori comici Nando e Maila, fondatori dell’omonima compagnia, interpretano una coppia di artisti sempre in conflitto, musicista prostrato lui e aspirante attrice-musicista lei.

I personaggi trasformeranno la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’imprevedibile orchestra di strumenti per creare un’atmosfera magica definendo un insolito mondo sonoro. Nando recita la parte di un musicista capace di eseguire in scioltezza la virtuosa “Ciarda per violino” di Vincenzo Monti, ma qualche volta, colto da raptus adolescenziali, viene posseduto da bizzarri miti del suo passato: il cantante più “figo” dei “Ricchi e Poveri”, Luis Armostrong in un assolo graffiante di tromba o Frank Sinatra in uno swing molto “cool”. Sarà protagonista anche nell’imbracciare la chitarra elettrica come un rocker o vestire i panni di Donald-Duck dopo un originale pezzo di musica contemporanea.

Maila, invece, incarna un’aspirante attrice-musicista che ha poche conoscenze in materia: ha studiato a fatica le prime due pagine di solfeggio del metodo Bona, ma ha un brillante passato come trapezista. Vorrebbe, per esempio, recitare “Giulietta e Romeo” di Shakespeare dopo averlo imparato da un “Bignami” in edizione economica. Anche lei sarà posseduta da figure emblematiche del suo passato: la brunetta dei “Ricchi e Poveri”, Gigliola Cinguetti nel “Tango delle Capinere” e Maria Callas in un’improbabile “La donna è immobile” di Giuseppe Verdi. Conquisterà poi il trapezio nei panni della meravigliosa Angelica in un moderno e anacronistico duello con D’Artagnan e poi in quelli di Eva, la fidanzata di Adamo, in una singolare interpretazione di “Paradise”. L’incontro sulla scena dei due protagonisti non è azzeccato, ma saranno proprio i contrasti e le differenze tra loro a rendere il concerto originale e movimentato.

Drastico cambio di tono, invece, per sabato quando al teatro San Faustino di Sarezzo, alle 16 si terrà “Un po’ più vicino”, l’esito di un laboratorio realizzato dall’associazione “Treatro-terrediconfine” presso la residenza sanitaria per disabili “Firmo Tomaso” di Villa Carcina. Il tema centrale dello spettacolo è l’amicizia, un termine usato e spesso abusato.

E’ stata proprio questa parola a guidarci nel nostro percorso. Un percorso segnato da gioie ed entusiasmi – commentano gli attori – ma anche da difficoltà e limiti e comunque sempre all’insegna di una crescita sia personale che condivisa. Proprio come in un rapporto d’amicizia… E se si parla di questo, come non interpellare Antoine de Saint-Exupery, con il suo “Piccolo Principe”? Sono stati molti – fanno ancora sapere – gli spunti tratti dal prezioso testo che ci hanno consentito di lavorare sul piano gestuale e corporeo.

Altri stimoli sono venuti da autori noti e meno noti che hanno prodotto righe memorabili sul concetto dell’amicizia, senza dimenticare l’ampio spettro di canzoni che la tradizione italiana ci offre. Un filo rosso che lega i quadri dello spettacolo e ci riporta al campo di grano dorato che per sempre rammenterà alla volpe il suo piccolo e misterioso amico”. L’ingresso agli spettacoli costa 1 euro.