SAREZZO – Due “Faustini in bronzo e una cittadinanza onoraria”

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Per il terzo anno il consiglio comunale di Sarezzo ha conferito i premi del “Faustino di bronzo” a cittadini che “con opere o con l’esempio nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia, del lavoro, della scuola, dello sport, per iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico, per particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, per atti di coraggio e di abnegazione civica, abbiano dato lustro al Comune di Sarezzo e alla sua comunità.

Il riconoscimento è costituito da una medaglia di bronzo che reca, su un lato, lo stemma del Comune di Sarezzo e, sull’altro, una effigie dei Santi Faustino e Giovita nonchè la data del conferimento della benemerenza. In casi eccezionali riconducibili alle motivazioni di cui sopra e per i non residenti nel Comune di Sarezzo è prevista la concessione della “cittadinanza onoraria”.

In particolare quest’anno sono stati conferiti due “Faustino di bronzo” e una “cittadinanza onoraria”.

Adriano Pedersini

“Faustino di bronzo” ad Adriano Pedersini con la seguente motivazione: “Per la sua instancabile collaborazione con la scuola media “Giorgio La Pira” nella diffusione della cultura dell’impegno e del lavoro come mezzo per difendere e tutelare la dignità umana. Con la sua opera ha promosso e favorito la collaborazione fra insegnanti e rappresentanti del mondo lavorativo e imprenditoriale, ha stimolato i ragazzi alla conoscenza e alla scoperta delle diverse realtà produttive della Val Trompia e di Brescia.Non secondario il suo impegno all’interno della sezione saretina delle associazioni nazionali Combattenti e Artiglieri”.

 

Roberto Simoni

“Faustino di bronzo” a Roberto Simoni: “Maestro elementare di più generazioni di saretini, soprattutto di pontezananesi che ancora gli testimoniano il loro affettuoso ricordo. Ha fatto parte dell’ECA, Ente comunale assistenza, è stato attivo promotore della società sportiva dell’oratorio di Pontezanano, ha preso parte direttamente alla vita amministrativa come assessore e consigliere. Da anni si dedica con instancabile passione e dedizione allo studio della storia locale e le sue pubblicazioni sul nostro territorio sono un contributo unico e necessario alla conoscenza di un nostro passato comune”.

Don Francesco Bresciani

“Cittadinanza onoraria” a don Francesco Bresciani, parroco di Sarezzo per 22 anni. Così il sindaco Massimo Ottelli: “Conferire la cittadinanza onoraria a don Francesco Bresciani è semplicemente esplicitare i nostri comuni sentimenti nei confronti di un sacerdote che è stato, è, e sarà sempre dei nostri. Fin dal suo ingresso a Sarezzo in qualità di pastore della parrocchia dei santi Faustino e Giovita, egli ha manifestato una grande apertura di cuore verso tutti, si è subito mostrato accogliente e disponibile, interessandosi ai problemi di ciascuno, visitando ogni ammalato e bussando ad ogni porta, soprattutto nei momenti in cui una casa era visitata dalla sofferenza. La sua particolare attenzione all’aspetto caritativo ha incentivato la ripresa del gruppo Caritas e l’adattamento di Casa Rut incrementando i servizi ad essa connessi. Per più di un ventennio, e nonostante i suoi periodi di malattia, don Francesco ci ha stimolato alla corresponsabilità.. Alla sua azione pastorale dobbiamo l’incremento della partecipazione di molti alla vita comunitaria e l’attenzione ai bisogni altrui.”