Interventi del Soccorso Alpino al Maniva e a Corteno

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Lavoro intenso oggi, domenica 13 febbraio, per i tecnici della V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino. A Collio, sotto il Monte Dosso Alto – Cima Caldoline, nei pressi del Passo Maniva, a circa 1500 metri di quota, i tecnici della Stazione di Valle Trompia hanno recuperato un uomo di 40 anni, Germano Camelo, di Lonato. Era uscito per un’escursione in compagnia di altre due persone, quando è scivolato lungo una canale molto impervio per circa duecento metri, a causa della presenza di neve e ghiaccio. L’allarme alla Centrale operativa del 118 di Brescia è giunto poco dopo le 9.30. Sul posto circa una decina di operatori del Cnsas, che hanno dovuto impiegare un complesso sistema di recupero, con barella portantina, contrappesi e toboga, per riportare l’uomo in un luogo più sicuro, dove purtroppo il medico ha constatato il decesso. L’elisoccorso non è potuto intervenire per la presenza di nebbia. Si è trattato di un’operazione molto difficoltosa, per le condizioni meteo avverse e anche per le caratteristiche morfologiche della zona, particolarmente impervia.

Intervento anche in Alta Vallecamonica poco dopo le 15.30, solo verso le 18.00 però sono riusciti a individuare la persona infortunata, nella zona delle Valli di Campovecchio, in territorio di Corteno Golgi. Si tratta di uno sci-alpinista di 44 anni, che ha riportato sospette fratture di tibia e perone. Prima che sopraggiungesse il buio, l’elicottero ha tentato l’avvicinamento ma non è stato possibile. La strada verso Sant’Antonio è impraticabile per il ghiaccio. Sul posto una ventina di uomini della Stazione di Edolo, con il supporto delle squadre a piedi della Stazione di Temù, che lo hanno riportato in una zona sicura per la stabilizzazione e il successivo trasporto in ospedale.