Da stasera tre eventi teatrali a Sarezzo per la “Proposta ’11″

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Triplo appuntamento nel fine settimana per la “Proposta ’11”, il progetto teatrale della Valtrompia che, da stasera a domenica 13 febbraio, porterà sulla scena un laboratorio, un progetto innovativo e uno spettacolo per famiglie. Si parte stasera alle ore 21, nello Spazio praticabile di Sarezzo, con una novità di stagione: si tratta, infatti, della prima di “Palco Libero”, una performance organizzata da “Treatro-terrediconfine ” in collaborazione con “novaexpress”, una realtà artistica giovanile del territorio. La serata “Ricordando PPP” è dedicata a Pier Paolo Pasolini nel 35esimo anniversario della morte, preso come punto di riferimento tra generazioni diverse.

L’intento è proprio quello di accostare le letture fatte da chi, per questioni d’età, lo ha conosciuto più da vicino e da quelli nati dopo la sua morte. Si tratta di un’alternarsi di interventi teatrali tra voci, corpi e linguaggi diversi, uniti nel ricordare il grande intellettuale. Domani prende il via, invece, il laboratorio teatrale “La parola che incanta” condotto dall’attrice Lucilla Giagnoni. Il laboratorio, che fa parte del progetto “Sipari di Fiume” realizzato grazie al contributo della Fondazione della Comunità Bresciana, è basato sulle infinite possibilità della comunicazione orale, cercando di far emergere le capacità di ogni partecipante nel raccontare e raccontarsi.

Si parte dal relazionarsi nello spazio, per passare all’attenzione allo sguardo, al ritmo e al suono delle parole, arrivando infine a risultare convincenti di fronte ad un pubblico. Il corso, con i posti già esauriti, è indicato per quelli che lavorano in ambito educativo e pedagogico, ma adatto anche a chiunque voglia sperimentare la magia delle parole e, soprattutto, del teatro. Il laboratorio si terrà nello spazio praticabile di Sarezzo domani e domenica dalle ore 15 alle 19, sabato 26 febbraio dalle ore 20 alle 23,30 e domenica 27 dalle 14,30 alle 19.

Terzo e ultimo appuntamento domani alle 21, stavolta al teatro “San Faustino”, con lo spettacolo per famiglie “L’orchetto” di cui è protagonista Claudio Casadio, interprete al cinema de “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti. La scelta artistica della storica compagnia “Accademia Perduta” cade su un racconto nero e tenero che si ispira alle fiabe popolari ed è portato sulla scena grazie alla scrittura fine e intelligente della nota autrice per ragazzi Suzanne Lebeau. La storia racconta le vicende di un orchetto che vive solo con la madre in una casa nel cuore di una foresta, in un luogo ritirato lontano dalla comunità del vicino villaggio. Pensa di essere un bambino come tutti gli altri ma, il primo giorno di scuola, i suoi compagni si accorgono subito della sua diversità: è il figlio di un orco che, però, una madre amorevole ha cresciuto con infinita tenerezza.

Per sfuggire all’attrazione irresistibile che prova per il sangue fresco, l’Orchetto dovrà affrontare tre difficili prove, dalla cui riuscita dipenderanno la sua crescita, la sua trasformazione e la sua salvezza. Se saprà superarle, il coraggioso protagonista potrà esaudire il grande sogno di essere accettato con tutte le sue differenze e contraddizioni. Il biglietto per questo spettacolo e per “Ricordando PPP” costa 1 euro.