SAREZZO – Bancarelle, stand e attrazioni per la fiera di San Faustino

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Torna venerdì 18 febbraio a Sarezzo la fiera di San Faustino, un’occasione di svago e divertimento per i bambini, ma anche un’opportunità per i più grandi appassionati di collezionismo e alla ricerca dell’offerta giusta, di fare ottimi affari tra le bancarelle.

La rassegna, dedicata alla celebrazione del patrono e da sempre considerata come la sagra più nota in Valtrompia visto il numero di persone che ogni anno attrae dai comuni vicini, si svolgerà fino a martedì 22 febbraio con questi orari: venerdì 18 dalle ore 15 alle 24, sabato dalle 13 alle 24, domenica e lunedì dalle 9 alle 24 e martedì, ultimo giorno, dalle 13 alle 19 con la festa dei ragazzi.

Alla fiera, come al solito, parteciperanno numerosi stand e bancarelle con le offerte più varie: dalle pentole alle soluzioni per la cucina, dagli arredi agli elettrodomestici, dalla bigiotteria alle magliette di calcio e del tempo libero e dal cibo alla musica. Saranno 190 le bancarelle e 20 gli artigiani che affolleranno come di consueto i marciapiedi del centro storico di Sarezzo lungo le vie IV novembre, via Zanardelli, via Bailo e piazzale Cesare Battisti davanti al municipio.

C’è un’importante novità, invece, per i bambini impegnati sulle giostre: saranno 47 le attrazioni, con tre giochi nuovi. Non ci saranno più i tappeti elastici, ma al loro posto una ruota panoramica, niente labirinto di cristalli a favore del Top Spin, mentre il trenino per bambini sarà sostituito dall’adrenalina offerta dalla giostra “Booster”.

Sul fronte della sicurezza, inoltre, in questa edizione della fiera sono state disposte alcune vie di fuga evidenziate dai new jersey come base, con lampeggiante ed uno striscione dalla scritta omonima.

Questa soluzione è stata applicata per evitare che le bancarelle si allarghino e vadano ad ostruire e a nascondere le vie di sicurezza.

Sulla strada sarà presente il corpo di Polizia locale, composto dal comandante e cinque agenti, ai quali si aggiungono nove provenienti da altri comuni. Nella carovana delle forze di soccorso entrano anche due vigili del fuoco, i volontari della squadra antincendio locale, la Protezione Civile di Sarezzo e Lumezzane e la Croce Rossa di Gardone.

Uno degli eventi più importanti e prestigiosi durante la rassegna si terrà venerdì 18 febbraio alle ore 20,30 al teatro San Faustino, dove per la prima volta, saranno consegnate in una cerimonia ufficiale e in contemporanea le borse e assegni di studio ai ragazzi saretini e le benemerenze dei “Faustini di Bronzo”. Quest’anno, grazie al sostegno economico di alcune ditte e associazioni locali, saranno consegnate le borse di studio da 350 euro agli studenti delle quarte e quinte superiori e da 250 euro per le seconde e terze. I destinatari premiati nel merito saranno sedici: Michela Bonomi, Silvia Bianchetti, Jacopo Zini, Marta Melina, Silvia Assisi, Marta Bontempi, Stefano Ceresoli, Eleonora Pedretti, Alessia Sanzogni, Sabrina Fabeni, Federico Falcone, Sara Pintossi, Leila Clementi, Alice Bossoni, Silvia Corsini e Veronica Dall’Era.

Gli assegni, compresi tra i 100 e 300 euro, verranno consegnati a Romina Tanfoglio, Paula Smarandoiu, Fatou Seck, Salma e Sonia Mollah, Christian Valseschini, Simone e Maria Martinotti, Igor Taboni, Wasim Raja, Michele Pastore, Sara Fornasaro, Adeel Ahmed, Alisa Sadikovic, Marco Cattaneo, Diego Franceschini, Michael Riviera e Gianluca Monje. Per quanto riguarda i riconoscimenti ai personaggi che hanno dato lustro a Sarezzo, la seduta del consiglio comunale del 31 gennaio scorso aveva comunicato chi sarebbero stati i destinatari dei due “Faustino di bronzo” e della cittadinanza onoraria assegnata ai non residenti, ma che hanno partecipato alla vita sociale della città.  Il primo riconoscimento sarà dato ad Adriano Pedersini “per la sua instancabile collaborazione con la scuola media Giorgio La Pira nella diffusione della cultura dell’impegno e del lavoro come mezzo per difendere e tutelare la dignità umana”, recita la motivazione.

A Roberto Simoni, invece, sarà assegnato il secondo attestato perchè come “Maestro elementare di più generazioni di saretini, soprattutto di pontezananesi che ancora gli testimoniano il loro affettuoso ricordo, ha partecipato con impegno costante alla vita della comunità”. Per i due “faustini” la benemerenza consiste in un’effige con il simbolo del Comune e i Santi Faustino e Giovita.

La cittadinanza onoraria, sempre trasmessa dal consiglio comunale, sarà assegnata a don Francesco Bresciani, che è stato parroco di Sarezzo per 22 anni. “Conferirla a lui è semplicemente esplicitare i nostri comuni sentimenti nei confronti di un sacerdote che è stato, è, e sarà sempre dei nostri. Fin dal suo ingresso a Sarezzo in qualità di pastore della parrocchia dei santi Faustino e Giovita – aveva commentato il sindaco Massimo Ottelli – egli ha manifestato una grande apertura di cuore verso tutti, a prescindere dal fatto che frequentassero o meno la chiesa.

Infatti si è subito mostrato accogliente e disponibile, interessandosi ai problemi di ciascuno, visitando ogni ammalato che gli veniva segnalato e bussando a ogni porta, soprattutto nei momenti in cui una casa era visitata dalla sofferenza”.

Il messaggio di adulazione al prelato non manca di accenni anche all’aspetto caritativo impiegato nella Caritas  e nella Casa Rut, così come alla malattia che non ha impedito il professare della fede e anzi ha attratto molti alla vita comunitaria. “Perciò – continua Ottelli – anche se don Francesco sta continuando altrove la sua missione sacerdotale, noi siamo convinti di avere un posto speciale nel suo cuore e nella sua preghiera, così come lui continua ad essere presente in ciascuno di noi”.

E le iniziative non termineranno qui, perchè in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia la stessa cerimonia di consegna sarà preceduta da una lettura scenica intitolata “Una notte in Italia”, interpretata da Alessandro Pazzi e Chiara Bazzoli.

Tra le attività collaterali alla sagra, con mostre, lezioni d’artista e concorsi in pellicola, sarà presente anche il “Gruppo Fotografico Sarezzo” che ha organizzato una serie di iniziative all’interno della manifestazione parallela “Il resto è fiera”. L’avvento del digitale che mette la parola fine alla fotografia istantanea, l’esperienza in celluloide sui paesaggi e le abitudini quotidiane, oltre alle immagini delle Paralimpiadi invernali di Vancouver nel 2010 raccontano alcuni dei percorsi artistici più importanti. Tutte le mostre saranno inaugurate domenica 20 febbraio alle ore 10,30 presso Villa Usignolo. Da Bruxelles, intanto, è arrivata la lieta notizia che Laura Zanoni, organizzatrice del workshop fotografico, ha ricevuto l’ambita qualifica europea nella categoria “Ritratto”, entrando così a far parte del gruppo di fotografi d’elite continentale.