BRIONE – Le voci e canzoni dei Cantori diventano un documentario

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Sarà presentato al pubblico sabato 19 febbraio, alle ore 20, nella sala civica del Comune di Brione, il documentario “Le us per aria”. La produzione cinematografica, che dura poco meno di un’ora, è patrocinata dalla Comunità montana della Valtrompia, dall’associazione culturale Etnostudi e dallo stesso paese ospitante.

Il film è etnomusicologico più che un’opera di antropologia visuale: un genere molto raro nell’esperienza italiana, ma la consapevolezza di far musica e la capacità di comunicare questo pensiero sul canto e sulle dinamiche che intervengono nella performance, ha permesso di far luce su molti aspetti che riguardano il tono vocale della tradizione orale settentrionale, in larga parte polifonica.

L’organizzazione del rapporto armonico che scaturisce dal canto è frutto di un pensiero musicale sottesso alll’azione e si innesta su una serie di comportamenti che hanno come orizzonte la profonda cultura contadina.

Il film è stato realizzato dagli esperti Emiliano Migliorini e Paolo Vinati, partendo da una ricerca audiovisiva per studiare e valorizzare un gruppo di cantori (cinque donne e un uomo residenti a Brione). Si tratta di Lina, Annetta, Ottavia e Rachele Montini e Pasqua Cinelli che, oltre ad essere tutte di origini contadine per aver svolto da giovani lavori di campagna, allevamento del bestiame e di piccolo artigianato e commercio, sono appassionate di canto. L’unica eccezione è Luigi, fratello di Ottavia, che si è diplomato alle scuole magistrali per dedicarsi all’insegnamento.

Il quintetto spazia lungo un grande patrimonio di canti appresi in gioventù durante alcune occasioni di festa e lavoro, nonché una serie di conoscenze, apprese informalmente, sul modo di cantare a più voci. E sono proprio queste conoscenze che si vogliono tutelare come un bene culturale e che il film ha deciso di rendere protagoniste. I ricercatori di Etnostudi, dotati di videocamera e registratori, si sono recati per alcune settimane a Brione e hanno filmato la vita di queste persone attraverso i gesti quotidiani, i momenti di canto e le interviste che hanno cercato nel film di far risaltare gli aspetti interessanti nelle specialità di questo gruppo. Così, in casa, per strada e in città sono stati registrati i dialoghi, si sono poste domande sulla musica, gli avvenimenti musicali, il modo di cantare e l’apprendimento a più voci.

Nella fase del montaggio, visto che i discorsi e le interviste si sono svolte soprattutto in dialetto (la lingua madre dei cantori) il film è stato corredato anche di sottotitoli in italiano e inglese. La pellicola è stata già presentata in anteprima a Cagliari il 18 settembre scorso durante il Primo Symposium dell’International Council for Traditional Music dedicato al canto tradizionale a più voci. Il gruppo, inoltre, è stato oggetto in passato di altre ricerche sul tema curate dallo stesso Paolo Vinati.

Nel 2004 è anche uscito un libro, edito dalla Grafo, “Sotto l’ombra di un bel fior” che contiene il loro intero patrimonio canoro. Sabato, durante la presentazione pubblica, saranno presenti i ricercatori e gli stessi Cantori di Brione. A seguire, domenica la biblioteca farà un’apertura straordinaria dalle ore 15 alle 18 per proporre alcuni giochi musicali ai bambini.