LUMEZZANE – Alla torre Avogadro l’ultimo libro di Carla Boroni sulle fiabe

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Raccontare l’arte, il lavoro e i mestieri di un tempo, oggi non più praticati se non da qualche artigiano, partendo da come sono evocati nelle fiabe. E’ questa la traccia che ha condotto Carla Boroni, ricercatrice presso il dipartimento di Italianistica e comparatistica dell’università Cattolica di Brescia, a scrivere “I mestieri delle fiabe.

Carla Boroni è nata a Berzo Demo in Valle Camonica nel 1959 e vive a Brescia. 

Dopo la laurea in Pedagogia all’Università Cattolica di Brescia e quella in Lettere alla Sapienza di Roma (entrambe con 110 e lode) ha iniziato l’attività d’insegnante e di ricercatrice in discipline storico-letterarie. Membro dell’Ateneo di Brescia dal 1990, collabora con riviste specializzate di critica letteraria. Cura in particolar modo la cultura e la storia bresciane. Ha pubblicato libri e articoli in varie sedi per editori locali e nazionali, fra cui Vanni Scheiwiller. È stata presidente della Fondazione Gandovere e del Premio Letterario Nazionale Maria Corti. Dal 1997 fa parte del Consiglio di Amministrazione del Ctb-Centro Teatrale Bresciano. Segue le iniziative – principalmente culturali – della città e il rapporto che tali iniziative suscitano al di fuori del contesto cittadino. A sua cura si segnalano I lunedì del Sancarlino e il festival A qualcuno piace giallo.

“Arti e mestieri nelle storie del territorio bresciano”. La pubblicazione, edita da “La Compagnia della Stampa” per Massetti Rodella Editori, sarà presentata giovedì sera 3 febbraio, alle ore 20,45, nella torre Avogadro di Lumezzane Pieve.

Carla Boroni, così, torna a parlare di fiabe dopo le “Favole golose e il cibo nella letteratura” che l’hanno fatta partire l’anno scorso da Lumezzane, con il continuo filo logico delle storie per bambini. Il nuovo volume, con l’aiuto di alcune fiabe prese come esempio, stavolta aiuta a rievocare i lavori del passato tra spazzacamini, arrotini, maniscalchi e stagnai, poetici nella forma, ma poco remunerativi sotto il profilo del guadagno.

La rilettura fantasiosa dei mestieri, come sono descritti nelle storie per i più piccoli, dà la possibilità di ricordare la fatica e la passione con cui si conduceva il lavoro, non mancando di accennare e fare paragoni con la realtà bresciana. La serata a ingresso libero, che fa parte degli appuntamenti previsti dalla rassegna valgobbina “La torre delle favole”, sarà introdotta dall’assessore alla Cultura Lucio Facchinetti.