28^ “Proposta teatrale ’11”. Unità d’Italia, donne, “Palco Libero”.

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Ritorna all’insegna dell’attualità, senza dimenticare il passato, la “Proposta ‘11” il progetto teatrale per la Valtrompia curato dall’associazione culturale “Treatro – Terre di confine” e presentato stamattina nella sede della Regione Lombardia in via Dalmazia, a Brescia. La 28esima edizione della rassegna, finanziata dagli assessorati alla Cultura e Servizi sociali della Comunità montana e dai “Circuiti Teatrali Lombardi”, con il contributo di alcuni sponsor pubblici e privati tra l’”Asvt”, le fondazioni “Asm” e “Comunità Bresciana” e la “Civitas”, prevede dal 4 febbraio diciassette spettacoli a Bovezzo, Concesio, Gardone, Marcheno, Sarezzo e Villa Carcina.

Per l’occasione il gruppo saretino, oggi presieduto da Fabrizia Guerini, ha deciso di modificare in parte il proprio nome e logo: non si chiama più, infatti, solo “Treatro”, ma ha aggiunto quel “terre di confine” ispirato da alcuni ragazzi che ogni due settimane, nello spazio praticabile di Ponte Zanano, propongono letture, spettacoli e racconti.

Ed è proprio questa, secondo il direttore artistico della kermesse Fabrizio Foccoli, una delle importanti novità: il “Palco Libero”, così si chiama il nuovo ingrediente, sarà protagonista con due serate l’11 febbraio e il 4 marzo per “Ricordando PPP” nel 35esimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini e “Ricordando Piazza Loggia” dopo la sentenza di assoluzione dei cinque imputati.

La rassegna prevede anche alcune serate a Gardone dedicate al 150esimo dell’Unità d’Italia con “Cristina di Belgiojoso: dodici nomi, cinque vite” che aprirà la proposta e “L’Italia s’è desta”.

In mezzo ci sarà spazio anche per altri temi di attualità, come gli esiti dei laboratori teatrali condotti dall’associazione insieme al centro “Rovedolo” di Gardone e alla clinica “Firmo Tomaso” di Villa Carcina e alcune serate a marzo dedicate alle donne. Qui si segnala “Mai più soli” scritto da Stefano Benni e che sarà portato al teatro “San Faustino” di Sarezzo dalla nota attrice Angela Finocchiaro.

Altri spettacoli sono rivolti alla poetessa scomparsa Alda Merini, alle donne della Valtrompia protagoniste di alcune interviste e, a Bovezzo, alla morte di Nicola Calipari, l’agente segreto colpito in Iraq mentre stava conducendo la giornalista Giuliana Sgrena, appena liberata dai terroristi, verso l’aeroporto: nell’occasione sarà presente la stessa reporter che racconterà la sua vicenda. Un altro personaggio noto, soprattutto, ai più giovani è Angelo Pisani del duo comico “Pali e Dispali” di “Zelig” protagonista a Villa Carcina con “16.30”.

Chiude la rassegna “Bruto” il 29 aprile sull’episodio che portò alla morte di Giulio Cesare. Il prezzo dei biglietti è di 1 euro, 15 per vedere la Finocchiaro, mentre è aperta la campagna di tesseramento al 2011 con un’offerta libera. Tutte le informazioni sulle date degli spettacoli sono disponibili sui siti web www.treatro.it e www.cm.valletrompia.it.