Rinasce a nuova vita la Caritas parrocchiale di Gardone.

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Da domenica 23 Gennaio, Giornata della Caritas Parrocchiale e Giornata Mondiale delle Migrazioni, inizia il nuovo cammino con l’inaugurazione della rinata Caritas parrocchiale di Gardone che ha sede in via Don Zanetti, al civico 1.

L’idea era nata nel mese maggio 2010, sotto al guida di un esperto della Caritas ed un gruppo di volontari scelti dal Parroco per un corso di formazione denominato “laboratorio di carità. Di pari passo era stata individuata una nuova sede al piano primo dell’immobile di proprietà parrocchiale, ubicato in via Don Zanetti 1, negli anni passati sede dell’emittente locale INTV.

Gli incontri di formazione sono continuati in parallelo coi lavori di sistemazione dei locali e, con il 23 gennaio, inizierà il nuovo percorso della rinata Caritas Parrocchiale San Marco.

Sotto la guida del responsabile don Francesco Bazzoli, a Efrem Panelli e Tanfoglio Giambattista, si sono unite un gruppo di persone ricche di entusiasmo e buona volontà per attuare tale progetto Caritas.

Tra le linee guida della rinnovata realtà della Caritas, come più volte affermato, sarà quello di avere particolare riguardo alle persone alle quali si rivolge, specialmente della nostra parrocchia, che per pudore o riservatezza spesso non chiedono nulla pur versando in situazioni di bisogno. Non mancherà la forma concreta di aiuto, ma non si trascurerà di curare l’incontro diretto e la relazione personale.

L’esperienza concreta di chi opera nei vari settori del volontariato, ma anche la percezione che hanno le persone attente ai fatti di cronaca sono a confermare quanto numerose siano le persone in difficoltà: anziani che vivono con la pensione minima, altri che vivono con i soli contributi sociali, disoccupati, ammalati. Non verranno trascurate le nuove realtà sociali legate al tema dell’immigrazione.

Per quanto possibile, successivamente, ci si aprirà anche a settori più impegnativi come la casa, il lavoro, l’attenzione a chi è solo, scuola ecc.. , coinvolgendo le altre associazioni locali che si impegnano da tempo nei settori.

L’impostazione definitiva che potrà avere la Caritas parrocchiale sarà costituita dai seguenti elementi:

dal 27 gennaio si inizierà la raccolta e distribuzione vestiti (già iniziata dalla Cooperativa Accoglienza Migranti don Renato Monolo, che ora confluisce nella Caritas Parrocchiale) assistenza per pratiche burocratiche e per particolari problemi relativi a casa, lavoro e scuola. Dal primo febbraio nei giorni di martedì, giovedì e sabato si attiveranno i punti o centri di ascolto per la rilevazione dei bisogni della popolazione .

Successivamente sorgerà una iniziativa-impegno di vicinanza e dialogo con le famiglie dei minori immigrati con l’intento di favorire l’inserimento scolastico.

Si darà vita, nei mesi successivi, ad un’iniziativa di dispensa alimentari secondo suggerimenti e forme di intervento dati dalla Caritas Diocesana.

Rilevante l’apporto che verrà dato dal costituendo gruppo per un contatto regolare e visita alle persone ammalate o sole allo scopo di assicurare una vicinanza spirituale (in linea con la lettera del vescovo) e una maggior conoscenza dei bisogni umani del territorio.

Nel discorso della Carità nell’ambito zonale sarà tenuto un continuo contatto e confronto con le vicine Caritas Parrocchiali e Caritas di Brescia.

1 Commento

  1. COMPLIMENTI PER L’AIUTO E IL SORRISO CHE POTRETE DARE A TANTE PERSONE.
    UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO PER LA VS. ATTIVITA’.
    SE FARANNO QUALCOSA ANCHE A BOVEZZO SARO’ LIETO DI PARTECIPARVI.

    BRAVISSIMI……MARCO
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