Il Presepio vivente di Sarezzo.

0

Una media di 8 mila visitatori. Numeri rispettati anche nell’ultima edizione per il Presepe Vivente della Valle di Sarezzo che vede impegnati i volontari del Comitato Territoriale nella rappresentazione vivente che si volge in due repliche.

Il 6 gennaio ha visto il tradizionale arrivo dei tre Re Magi accolti da Maria Giuseppe e Gesù nella grotta naturale che si inserisce in una perfetta ricostruzione scenica della Natività.

Il Sevizio navetta che dal piazzale delle scuole ha trasportato i visitatori fino alla zona adiacente il presepe ha facilitato l’afflusso della gente che,in un percorso guidato,ha potuto raggiungere facilmente la grotta dove,novità di quest’anno,un coro di “angioletti” formato da bambini del quartiere ha allietato con canti natalizi l’atmosfera resa ancora più suggestiva dal paesaggio imbiancato ricostruito in un tratto collinare che ,sulle sponde del torrente Redocla, ricorda le aspre colline di Betlemme.

Animali, pastori e personaggi tipici in costume si inseriscono in una perfetta ricostruzione scenica. Il diorama vivente, ogni anno, vede impegnati 125 figuranti, oltre 100 specie di animali da cortile e, nella grotta, per rappresentare in vari turni la Sacra Famiglia, coppie di neo-genitori coi nuovi nati riscaldati dal fiato del bue e dell’asinello.

Tanto impegno è stato premiato dal grande afflusso di visitatori provenienti da ogni parte della provincia. L’appuntamento è per il prossimo anno, come sempre, nei giorni di S.Stefano e dell’Epifania.