LUMEZZANE – Gli alpini e il 70° della guerra in Albania

0
La divisa di Serafino Gnutti

Tra pochi giorni, il 21 gennaio, si risentirà nell’aria un profumo di eroismo, battaglia e valore per la patria che hanno sempre contraddistinto i militari e soldati italiani. In quel giorno di settant’anni fa, era il 1941, sul suolo di Chiaf e Sofiut al confine tra Grecia e Albania, si è combattuta una delle battaglie della seconda guerra mondiale.

 Nell’occasione, durante la notte del 20, i nostri connazionali tennero un’imboscata, ma gli avversari si ripresero attaccando molti soldati e alpini rimasti: tra di loro c’era anche il 25enne sottotenente lumezzanese Serafino Gnutti, le cui spoglie sono state identificate e rimpatriate solo nel 1994 dopo la fine del regime comunista.

La storia della penna nera valgobbina è particolare visto che nell’ultima missione, la terza della sua carriera, fu proprio lui a voler partecipare: l’impresa familiare, oggi ancora nota a Lumezzane, dava la possibilità di esentarsi per il lavoro.

Gnutti rifiutò l’offerta e, ironia della sorte, fu costretto a combattere proprio contro quel paese che pochi anni prima aveva avuto delle commesse in armi dalla ditta di Gazzolo.

 Al di là della ricostruzione storica, il Comune e i gruppi alpini di Sant’Apollonio e San Sebastiano hanno deciso di commemorarlo insieme al sergente Francesco Ghidini con un programma di appuntamenti in agenda dal 21 al 29 gennaio. Si parte venerdì 21 alle ore 18,30 quando il corteo si riunirà al monumento dei Combattenti e Reduci del Villaggio Gnutti per recarsi alla Chiesa insieme alla banda cittadina di San Sebastiano.

Qui alle 19 sarà celebrata una messa in compagnia del coro “La Zerla” e, al termine della funzione religiosa, due corone d’alloro andranno a destinazione: una sulla tomba della medaglia d’oro Serafino Gnutti nella cappella presente al cimitero dell’omonimo Villaggio e l’altra alla sede del gruppo degli alpini di Sant’Apollonio in memoria di Francesco Ghidini. Sabato 22, invece, a partire dalle ore 20,30 presso il teatro Odeon, è prevista una serata dedicata con l’alpino regista Franco Saleri che dirigerà “L’ora”, uno spettacolo in quattro quadri con la scenografia curata dalle penne nere.

 Domenica 23 gennaio alle 16,30, stavolta al teatro “San Giovanni Bosco” dell’oratorio di San Sebastiano, la banda locale terrà un concerto con le canzoni degli alpini e alcuni testi dal fronte. Il programma si chiude sabato 29, alle ore 10, quando gli studenti delle scuole di Lumezzane saranno chiamati al teatro “Astra” di Sant’Apollonio per partecipare alla lezione dello storico e alpino Guido Aviani Fulvio sulla “Storia dell’Italia e delle truppe Alpine dalla nascita ad oggi”.