Alpe Pezzeda, una storia infinita

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immagine impianti alpe pezzedaDopo una serie di annunci che ipotizzavano l’apertura nel giorno dell’Immacolata, quasi In extremis, il 31 dicembre, gli impianti dell’Alpe Pezzeda sono tornati in funzione. Dopo la decisione, presa il 16 dicembre, di mettere in liquidazione la Siv, società che gestisce gli impianti di Collio. Il liquidatore, Ivano Porteri, ha quindi valutato la possibilità di riaprire la stazione per consentire una boccata d’ossigeno e “fare cassa”, almeno fino a marzo.

 La neve abbondante, le piste perfette, consentono di recuperare almeno una parte della stagione; si svolgeranno dunque regolarmente i corsi di sci e le gare programmate fino alla fine di marzo. Non sarà certamente la bacchetta magica che risolverà i problemi della Società Impianti Valtrompia Spa ma servirà, quanto meno, a non peggiorare il valore patrimoniale della stazione sciistica. Le piste resteranno aperte il martedì, giovedì , venerdì, sabato e domenica.

Nel frattempo la Siv (capitale a maggioranza pubblica: Comune e Provincia) deve fare i conti con una situazione economica difficile e pesante. Se questa volta la riapertura degli impianti è stata possibile grazie all’impegno della componente azionaria dei privati che hanno sborsato di tasca propria quanto necessario per riaprire, nel prossimo futuro si profilano soluzioni drastiche. Tuttavia è fuori dubbio che la stazione del Pezzeda è importante, significa posti di lavoro, offre ottime opportunità di turismo sia invernale che estivo per i tracciati del Bike Park che portano in Alta Valtrompia appassionati bikers provenienti da ogni parte d’Italia, paesaggi e boschi incontaminati fanno dell’Alpe una località unica. Di tutto ciò si dovrà tenere conto.

Tra le possibilità future non è esclusa la possibilità di affittare un ramo d’azienda ad imprenditori privati. Potrebbe essere l’ultima chance utile per scongiurare la chiusura degli impianti.