Polaveno. Gli effetti della frana.

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di Pia Grazioli

Per le cinque famiglie di Gombio, per le quali è stato disposto lo sgombero preventivo si profilano ancora alcune notti in casa di parenti . “Per il fine settimana la situazione dovrebbe tornare alla normalità, una volta constatato che non ci sono pericoli disporremo la revoca dell’ordinanza”. Cosi il sindaco di Polaveno, Fabio Peli che, martedì mattina, aveva disposto l’immediata evacuazione degli alloggi posti in un palazzina sita in località “Mantoa” in Gombio di Polaveno. In tutto una decina di persone in quattro appartamenti minacciati da una frana che, a causa delle abbondanti piogge, si era staccata dal pendio alle spalle dell’edificio Il terrapieno troppo imbevuto d’acqua, aveva cominciato a cedere alla base facendo scivolare  in basso circa 200 mc di materiale fangoso, detriti e terriccio. La frana aveva svuotato il pendio per un’altezza di 50 mt e una larghezza di 30. Nella mattinata di ieri, complice la bella giornata di sole, sono subito iniziati i lavori, disposti dal Comune, per creare un sentiero che consenta ai mezzi meccanici e scavatori di lavorare per liberare la zona dalla massa di terriccio fermato da una provvidenziale rete di recinzione. Successivamente si comincerà a bonificare il fronte e installare adeguati sistemi di contenimento per mettere in sicurezza il pendio. Il sindaco, insieme ai tecnici comunali, si è recato anche ieri mattina sul luogo della frana per verificare la situazione. Ci vorranno ancora un paio di giorni per la realizzazione della stradina funzionale ai mezzi che dovranno rimuovere tutto il materiale fangoso. Dopo tali operazioni, le famiglie sfollate potranno rientrare nei rispettivi alloggi.