Graticelle – Sant’Antonio si fa bello tra i prati dell’Alta Valle

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C’è musica nuova a Graticelle. Una musica sottile, che parte dal cuore e viene filtrata da volontà ed energie razionali. Le antiche contrade del paese, già protagoniste annualmente di una formidabile festa dalle origini che si perdono nella notte dei tempi, godono di un’attenzione rinnovata. Merito di un gruppo di persone che ha creato un’associazione dal significativo nome di ‘Amici di Sant’Antonio Abate’ che è il santo protettore del paese in nome del quale viene celebrata la secolare festa e al quale è dedicata la storica fonte che accoglie chi vuole essere ramingo in questi posti splendidamente arcaici e misteriosamente evanescenti.

Il presidente dell’Associazione è Mauro Piotti, titolare dell’unico bar di Graticelle il ‘Tiratarde’. Con lui e con i volontari scambiamo quattro chiacchiere sul sodalizio, confortati da pane, salme e speck. Spiegano che il gruppo ha iniziato ufficiosamente la propria attività lo scorso anno con la giornata ecologica. La fondazione ufficiale è del 15 maggio 2010 ed è finalizzato alla ‘…Tutela, promozione e valorizzazione dell’ambiente, delle tradizioni, della cultura, del lavoro della nostra gente’ e attualmente conta 22 tra fondatori e sostenitori (un socio è addirittura di Ghedi). Intanto i volontari stanno lavorando alla sistemazione della fonte, la cui acqua è apprezzata per la sua levità fisica con i conseguenti risvolti morali e trascendentali di un’acqua che sgorga direttamente dalla bocca di un Santo (‘È più leggera di quella dell’acquedotto che è più ferrosa” spiegano). L’attività dei volontari, che formano un gruppo ormai rodato, è costante. Dalle piccole attività minute, come la saldatura di ringhiere o la sistemazione dei cordoli del ponte, si passa a progetti di più ampio respiro come la sistemazione del parco giochi o delle aree attrezzate per pic-nic: strutture che richiedono una manutenzione abbastanza costante. Recentemente, inoltre, è stata stipulata una convenzione con l’Amministrazione comunale di Bovegno in base alla quale, a fronte di un contributo annuale i volontari si impegnano a pulire la strada che dalla Pineta arriva a Graticelle, tre volte l’anno.

Momenti clou della vita dell’Associazione restano comunque le giornate ecologiche (quest’anno ne sono state organizzate due) e la festa di Sant’Antonio il 17 gennaio che rappresenta un forte momento di identità e di condivisione: iniziative volte anche al coinvolgimento dei giovani nella gestione per il miglioramento di Graticelle.

1 Commento

  1. Salve,

    io avevo la nonna che viveva a graticelle. Si chiamava Gatta Angela (non dice molto perche’ tutti sono Gatta in quel paese). Io andavo spesso a trascorrere le vacanze estive da lei e ricordo molto bene la FOnte di San Antonio: andavo spesso con mia nonna a prendere l’acqua della fonte.

    Sono 20 anni che nn vado piu’ a graticelle e mi chiedo che “volto” ha assunto ora. Avete per caso delle fotografie.

    A presto, Sara

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