Isabella Trainini, una poetessa bresciana, il suo ultimo libro.

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il Dogui

Isabella Trainini nasce a Brescia il 19/12/67 dove vive e lavora. Di indole curiosa e creativa scrive praticamente da sempre sviluppando e affinando la propria inclinazione letteraria con l’ausilio di hobby figurativi quali la pittura e la fotografia. Nel 1987 prende parte ad una iniziativa di studio teatrale promossa da Aldo Engheben. Nel 1988 consegue la Maturità Tecnica in Ragioneria. Nel 1989 frequenta un corso di pittura tenuto dal pittore bresciano Pino Campanelli. Nel 1991 partecipa per la prima volta ad un concorso letterario (“6° Premio Internazionale di Poesia Il Gallaratese Città di Milano”) viene segnalata e pubblicata nell’antologia “I Poeti 1991” – Ed. Centro Incontri – MI. Il 1992 vede la sua iscrizione alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Statale di Verona. Nel 1993 frequenta un corso di Fotografia Patrocinato dal Comune di Brescia Nel 1994 segnalata al “Premio Europa 94” di Milano viene pubblicata nell’antologia “La Rosa dei Poeti” Ed. C.I.Europa. Nel luglio del 1995 partecipa al “IV° Premio lett.Interlingue Montagne d’Argento” di Aosta e viene pubblicata nell’antologia “Cara Famiglia”-Keltia Editrice; in ottobre matura la decisione di lasciare gli studi per dedicarsi alla poesia e alla ricerca artistica, letteraria e figurativa. Nel dicembre dello stesso anno si classifica al 3° posto nel Concorso “La Favola Ritrovata” indetto da Famiglia Cristiana, settimanale nazionale, con il racconto “Il Fuoco”. Pur continuando a scrivere racconti imposta la sua produzione letteraria sul componimento poetico e collabora alla redazione di articoli per pubblicazioni di carattere locale. Nel 1996 partecipa a numerosi concorsi nazionali di poesia sparsi in tutta Italia riscuotendo un discreto successo e per i quali viene conferita del titolo di “Accademico di Merito a Vita” dalla “Accademia Valentiniana per le lettere e le arti” di Terni e viene pubblicata nell’antologia “Lo sciame dei sogni” -Ed. Ape-Terni. Segnalata per la sezione poesie in vernacolo al “V° Premio lett. Interlingue Montagne d’Argento” di Aosta viene pubblicata nell’antologia “Ti voglio Raccontare” – Keltia Editrice. Nel 1997 a seguito di segnalazioni pervenute da 18 concorsi letterari tenutisi in Umbria tra il ‘96 e il ‘97, nei quali si è classificata nei primi 5 posti, viene pubblicata nella raccolta antologica “Il vento e la rosa”- Ed. Ape. Sempre nel ‘97 viene contattata per la scrittura di alcuni racconti dai quali trarre sceneggiature per cortometraggi cinematografici. Nel 1998 l’amico Riccardo Cirillo propone una collaborazione artistica con l’idea di una mostra fotografica abbinata ad un componimento poetico. Nel luglio 1999 si inaugura “INDIALOGO”.  A seguito della partecipazione al Concorso Nazionale “IL CORVIONE” di Gambara, nella sezione narrativa, viene conferita di una menzione d’onore dal Sindaco Emma Barozzi. Il 2000 la vede partecipe di un’iniziativa editoriale delle Ed. APE, per la stesura di un’antologia – “SABBA 2000” – celebrativa del nuovo millennio e dono al Santo Pontefice Giovanni Paolo II, durante un’udienza nel mese di giugno. Dicembre 2002 la vede protagonista di un’edizione fuori commercio “SETTEMBRE”, raccolta di liriche a tematica intimista, frutto di riflessioni sul vivere contemporaneo. Il 2004 è l’anno dell’ Agenda della Poesia 2004 edita da Ibiskos – Empoli e de “In Punta di penna” edita da Pagine – Roma. Il 2005 si inaugura con “le Pagine del Poeta 2005- Giuseppe Ungaretti” – Pagine – Roma. Nel marzo del 2005 inaugura l’ “ITBlog”, lo spazio virtuale poetico immediato dove è possibile inserire commenti, critiche e varie vanità. In febbraio 2006 nasce lo Jota Tau – No Magazine – Diario Fotografico impersonale, una sorta di diario virtuale impostato solo sulla fotografia, far vedere tacendo. Settembre 2007: una nuova avventura…S’iscrive alla scuola superiore Tecnica per Geometri, il secondo diploma…. Gennaio 2010: conferimento al merito scolastico “BrillantiMenti Diamo merito al Talento di Lombardia. Marzo 2010: 2° Classificato PREMIO LETTERARIO GRUPPO 2009 – 1° EDIZIONE sez. poesia,i n luglio 2010. Si diploma GEOMETRA all’ITG Tartaglia di Brescia.nel Settembre 2010: Nasce la prima pubblicazione interamente personale “In attesa sotto ai Girasoli” edita da Gruppo Albatros – Viterbo  Costantemente impegnata nel mondo dell’arte visiva e pittorica, affina le sue tecniche di fotografia e elaborazione digitale creando opere grafiche di applicazione web e singole composizioni quadro. Attualmente è impegnata nella stesura di una nuova raccolta di liriche e nella bozza di un romanzo. Nel mese di novembre sarà ospite alle trasmissioni “10 libri”, “Se scrivendo” e “Bookshelf” prodotti dalla Caos Film su Sky canale 830 Viva Italia Channel e in intervista radiofonica su Nuova Spazio Radio in streaming su www.elleradio.it. Il Sito personale e’ www.isabellatrainini.net.

Il suo ultimo libro recensito da Giordana Evangelista.

La poesia di Isabella Trainini attraversa, raccoglie e amalgama mirabilmente alcuni dei filoni poetici più significativi della letteratura moderna italiana ed europea, facendo propri, assimilando e rielaborando in chiave tutta personale aspetti, forme e ideologie del simbolismo, della scapigliatura e del decadentismo. È poesia istintiva, spontanea, intuitiva, è lirica musicale costruita con una squisita sensibilità fonica e sonora, che attraverso un linguaggio evocativo, talora a-razionale, colpisce l’inconscio e non l’intelletto del lettore, rivela l’essenza del reale, scomponendo e dissolvendo il contingente:

Discesa, confusa, obliosa…

e la vita che scorre di sangue vivo

ripresa.

Unghia che gratta respiro e sorriso,

lingua che lenisce e sana

terrore e piombo fuso.

La lirica della Trainini è parola suggestiva che suscita innumerevoli vibrazioni e si carica di molteplici significati, è verso libero, talora lungo, talaltra breve, brevissimo, che accompagna il ritmo del fluire della vita interiore e consente una partecipazione immediata, è scoperta di una dimensione della realtà che il linguaggio non può esprimere, ma solo suggerire. L’autrice guarda il reale con gli occhi di un pittore impressionista e ne coglie i colori e le sfumature, la vivacità del movimento, e le cose del mondo divengono il correlativo oggettivo delle sue emozioni:

[…]

Mare ribolle e tace,

sotto la risacca culla…

Mare ribolle e tace

e coda di sirena

all’orizzonte

si allontana…

Mare cheto

e sazio…

Mare di luna

crescente.

[…]

L’animo della Trainini è completamente immerso negli elementi del paesaggio, è in simbiosi con la natura; la poetessa, dipingendo balenanti immagini del mondo e suggestive atmosfere, riesce a evocare e rendere concrete sensazioni impalpabili:

Con la grazia

di un sussurro,

la frenesia gentile

di un pudore virginale,

vola una farfalla bianca.

Mirto odoroso sotto la calura

calma la mia ansia di riposo.

Per un attimo il vento

parla le parole

di uno sguardo buono.

Sono una goccia di salsedine

sul guscio di un granchio,

la foglia verde

su questa pietra riarsa.

Quell’ape laboriosa

immersa nella bouganville.

Non ci sono filtri, non ci sono mediazioni, ma il sincero e libero dispiegarsi del sentire; come esortava Saba “quello che resta da fare ai poeti” è dare tutti i propri sentimenti alla poesia, che è ricerca di verità, è quotidiano esame di coscienza, è profonda fedeltà alla propria verità interiore:

Racconterò del mio

felice dolore.

Racconterò di quello che ho,

di quello che è rimasto dopo

quello che avevo,

racconterò.

È solo così, crediamo, che la poesia si fa vero dono offerto agli altri uomini.

2 Commenti

  1. Beh, c’è solo una cosa da commentare.
    Semplicemente 2 parole.
    Sono poche, lo so, ma vogliono dire tanto!
    Come diceva la Nannini : “Meravigliosa Creatura!”
    Bacio!

  2. ISABELLA omaggio in acrostico

    IntroVersi
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    E doni
    Lievi
    Lettere
    Anche al Cuore che non sente

    Giuseppe Belleri

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