LUMEZZANE – Rugby: presentate al Centro Arcadia la nuova stagione delle squadre valgobbine

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Nato nel 1964 grazie ad un’idea del compianto prof. Bruno Menta, all’epoca insegnante di lingua inglese nelle scuole della Valgobbia, nonché vero e proprio maestro di vita (a lui si deve il precetto che fare sport in una realtà locale significa prima di tutto socializz are), il Rugby Lumezzane rappresenta una delle società più storiche nel panorama della pallovale bresciana. Oltre quarant’anni di storia e di successi in cui i rossoblu si sono distinti per grinta ed agonismo sul campo, regalando più di un atleta alle stesse nazionali a cominciare dall’ex capitano dell’Italrugby anni ’70, Salvatore “Nembo Kid” Bonetti. Protagonista nel campionato nazionale di Serie B dal 2003, anno in cui ha addirittura sfiorato la promozione in Serie A, la società guidata da Ottorino Bugatti (già fondatore e capitano) sta vivendo ora un momento di forte crescita, in cui si cominciano a raccogliere i frutti del lavoro capillare svolto a livello scolastico e giovanile dalla Junior Rugby Lumezzane, attiva in un progetto che coinvolge ben 32 istituti scolastici tra Valtrompia e Valsabbia, coinvolgendo oltre 4.000 ragazzi di elementari e medie. Un lavoro che ha anche l’importante obiettivo educativo di promuovere comportamenti leali, responsabili, costruttivi e divertenti, rendendo contestualmente consapevoli studenti e genitori delle implicazioni legate ad un comportamento sociale scorretto.

Quella iniziata ufficialmente il 3 ottobre sarà intanto una stagione molto particolare per il XV rossoblu, in quanto per la prima volta ad affiancare la prima squadra ci sarà anche una formazione cadetta, affidata alla guida esperta di Nevio Pasotti e partecipante al campionato regionale di Serie B. «Una squadra formata interamente da ragazzi cresciuti nelle fila del Rugby Lumezzane – spiega il d.s. Marco Ghidini – frutto dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi due o tre anni dallo Junior Rugby Lumezzane. Un lavoro – continua – che ci ha permesso di avere una compagine di atleti nostri, di formazione lumezzanese, che dovrebbero rappresentare in prospettiva quel serbatoio che ci permetterà di avere una formazione di serie B sempre competitiva, con tutti giocatori creati da noi». Un ulteriore motivo di vanto, considerando il fatto che già l’età media della prima squadra è inferiore ai 25 anni! Le qualità ed i mezzi tecnici per far bene non mancano in entrambe le rose, ma per tirare le somme bisognerà attendere quantomeno il termine del primo mese di campionato. Il XV di Daniele De Martis, dopo una avvio soft con la neopromossa A.S.R. Milano, avversario però da non sottovalutare, dovrà vedersela infatti con le insidiose trasferte di Sondrio e Lecco, intervallate dal tutt’altro che agevole impegno casalingo con il Capoterra (il 17 ottobre, ore 15.30 al Rossaghe). Tre incontri di cartello che potrebbero già segnare in positivo l’andamento dell’intero campionato.