VILLA CARCINA, 10 ottobre – E' stata emessa l'ordinanza di accensione anticipata del riscaldamento

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O R D I N A N Z A N. 57 / 2010

I L S I N D A C O

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 26.8.1993 n. 412; considerato che le attuali condizioni climatiche hanno causato abbassamenti di temperatura al di sotto delle medie stagionali; su conforme parere della Giunta comunale; AUTORIZZA l’attivazione anticipata, con decorrenza 6.10.2010, degli impianti di riscaldamento, con l’osservanza delle disposizioni di seguito indicate, come previsto dall’art. 9 del D.P.R. 26.8.1993 n.412 citato:

1. gli impianti termici possono essere attivati per una durata non superiore

a 7 ore giornaliere;

2. è consentito il frazionamento dell’orario giornaliero di riscaldamento;

3. la durata di attivazione degli impianti deve essere comunque compresa

tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno;

4. i valori massimi della temperatura ambiente sono quelli indicati dall’art. 4

del D.P.R. 26.8.1993 n. 412 (20°C + 2°C di tolleranza ad eccezione degli

edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali ed assimilabili per i quali

è prevista la temperatura massima di 18°C + 2°C di tolleranza);

5. le limitazioni relative alla durata giornaliera di attivazione non si

applicano:

a) agli edifici adibiti a: ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili,

ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani,

nonchè alle strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei

tossicodipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici,

scuole materne ed asili nido, alberghi, pensioni ed attività similari,

piscine, saune ed assimilabili;

b) agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali ed assimilabili,

nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione;

c) agli edifici adibiti ad uffici ed assimilabili, pubblici o privati,

indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività

industriali od artigianali purchè siano da tali costruzioni scorporati

agli effetti dell’isolamento termico,limitatamente alle parti adibite a

servizi senza interruzione giornaliera delle attività;

d) agli edifici adibiti ad attività commerciali ed assimilabili,quali

negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto,supermercati

e) agli impianti termici che utilizzano calore provenienti da centrali di

cogenerazione con produzione combinata di elettricità e calore e

sistemi di riscaldamento di tipo a pannelli radianti incassati

nell’opera muraria ai soli fini di produrre acqua calda per usi

igienici e sanitari, nonchè al fine di mantenere la temperatura

dell’acqua nel circuito primario al valore necessario a garantire il

funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti;

f) agli impianti termici centralizzati di qualsivoglia potenza, dotati di

apparecchi per la produzione di calore aventi valori minimi di

rendimento non inferiore a quelli richiesti per i generatori di calore

installati dopo l’entrata in vigore del D.P.R. 26.8.1993 n. 412 e

dotati di gruppo termoregolatore pilotato da una sonda di

rilevamento della temperatura esterna con programmatore che

consenta la regolazione almeno su due livelli della temperatura

ambiente nell’arco delle 24 ore; questi impianti possono essere

condotti in esercizio continuo, purchè il programmatore giornaliero

venga tarato e sigillato per il raggiungimento di una temperatura

degli ambienti pari a 16_C + 2_C di tolleranza nelle ore al di fuori

della durata giornaliera di attivazione di cui al punto 1.;

g) agli impianti termici per singole unità immobiliari dotati di

apparecchi per la produzione di calore aventi valori minimi di

rendimento non inferiori a quelli richiesti per i generatori di calore

installati dopo l’entrata in vigore del D.P.R. 26.8.1993 n. 412 e

dotati di un sistema di termoregolazione della temperatura

ambiente con un programmatore giornaliero che consenta la

regolazione di detta temperatura almeno su due livelli nell’arco

delle 24 ore nonchè lo spegnimento del generatore di calore sulla

base delle necessità dell’utente.

h) agli impianti termici condotti mediante “contratti di servizio

energia” i cui corrispettivi siano essenzialmente correlati al

raggiungimento del comfort ambientale nei limiti consentiti dal

D.P.R. 26.8.1993 n. 412, purchè si provveda, durante le ore al di

fuori della durata di attivazione degli impianti consentita dal

precitato punto 1., ad attenuare la potenza erogata dall’impianto

nei limiti indicati alla lettera f).

Si da avviso al pubblico della presente disposizione attraverso apposizione della stessa

Ordinanza nell’apposito Albo Comunale.

IL SINDACO

(prof. Arch. Giraudini Gianmaria)