GARDONE – 13° trofeo AIDO: Il dopogara

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Giornata splendida per il Trofeo AIDO svoltosi il 26 Settembre 2010, un cielo limpido anche se fresco ha accolto gli ambasciatori della vita alla partenza dall’Oratorio S. Giovanni Bosco a Gardone V.T., salutati dalle scie colorate della pattuglia acrobatica del Team Eurostar che ha sorvolato il cielo gardonese e dai trampolieri che divertivano i bambini presenti. Autorità civili militari e religiose hanno dato il via agli equipaggi che dopo le prime prove si sono diretti verso la Franciacorta fino a Palazzolo per il primo ingresso in piazza tra la gente con passaggi su strade poco conosciute che hanno stupito per la loro bellezza sia gli equipaggi forestieri che quelli bresciani. La sosta presso l’Azienda Agricola Lo Sparviere ospiti della famiglia Gussalli Beretta ha ristorato tutti mentre gli equipaggi potevano già vedere l’esito delle prime 9 prove speciali. Dopo la ripartenza verso la bassa bresciana la carovana è arrivata nel cuore di Bagnolo Mella accolta dal Sindaco e dal Parroco don Severino Chiari amico del Trofeo AIDO. A Bagnolo hanno calamitato l’attenzione una serie di prove impegnative disputatesi proprio in piazza tra la gente e poi via verso Montichiari per il passaggio tra due ali di folla con gli equipaggi concentrati sulle ultime prove ufficiali. Il seguito della corsa vede gli equipaggi passare da Ponte San Marco, Bedizzole, Carzago, Polpenazze ed i laghetti di Sovenigo la cui pittoresca veduta ha preparato le auto per la salita di Lumezzane. L’arrivo a Sarezzo è stato organizzato dagli amici dell’AIDO e dall’amministrazione Comunale con un’accoglienza speciale, la folla assiepata intorno alle transenne per la festa della solidarietà portata dalle spendide autovetture del 13° Trofeo AIDO. Vediamo i numeri; questa edizione ha visto 90 concorrenti iscritti, sono partite in 85 vetture e durante il percorso se ne sono ritirate 7 per problemi tecnici. Nell’elenco c’erano 32 vetture anteguerra di cui 12 pre 1930, oltre ad auto di assoluto pregio quali Bentley, Bugatti, Amilcar, OM, Aston Martin, Riley, Rally, Singer, Jaguar, BMW, Fiat, HRG, Alfa Romeo con due vetture del museo Storico, Porsche, Ferrari, Lancia, MG, Arnold, Lotus, Austin, AC; molte le artigianali italiane quali Giannini, Gilco, Colli, Cisitalia, Giaur, Siata, Stanguellini, Osca, Kieft, Ermini, Stanga, insomma un museo viaggiante di auto rare preziose e poco visibili in altre manifestazioni, tutte insieme per il Trofeo AIDO nel segno della Solidarietà. Ed ecco i risultati sportivi,  vincono il 13° Trofeo AIDO “Monica Giovanelli” Salvinelli-Rizzo su Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1930 vettura già utilizzata da Tazio Nuvolari, al secondo posto Aime-Aime su sulla mitica Stanga 750 Sport del 1956 ed al terzo posto Sisti-Bernini su Aston Martin Le Mans del 1933. Per il Challenge Gran Premio Nuvolari Trofeo AIDO il Trofeo Annalisa Gnutti viene assegnato ancora a Sisti-Bernini con 40 punti secondi Fortin-Pilè con 37 punti e terzi Salvinelli-Rizzo con 31 punti. Tutte le classifiche sono ondine su www.trofeoaido.org compresa una ricca galleria fotografica che verrà predisposta dagli amici fotografi.